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Maurizio Sarri (Foto Daniele Buffa / Image / Insidefoto)

Quanto è costato l’esonero di Maurizio Sarri alla Juventus? Le cifre del bilancio sono contenute nella relazione semestrale al 31 dicembre 2020 del club bianconero.

L’allenatore toscano è stato esonerato dalla Juventus lo scorso 8 agosto 2020, a poche ore dall’eliminazione dalla Champions League per mano del Lione. “La Società desidera ringraziare il tecnico per aver scritto una nuova pagina della storia bianconera con la vittoria del nono Scudetto consecutivo, coronamento di un percorso personale che lo ha portato a scalare tutte le categorie del calcio italiano”, si legge nel comunicato del club relativo all’esonero.

Dalla composizione dei costi della produzione del primo semestre, è possibile rilevare la spesa che la Juve dovrà sostenere a seguito dell’esonero di Maurizio Sarri e dei membri del suo staff. La cifra rientra nel “Fondo per rischi e oneri”.

Al 31 dicembre 2020 tra le principali posizioni iscritte nella voce, ci sono infatti 15,457 milioni di euro legati all’addio del tecnico toscano. «Gli Accantonamenti a fondo rischi e oneri diversi si riferiscono principalmente al costo correlato all’esonero dello staff tecnico», si legge nel bilancio del club bianconero.

In sostanza, quindi, qualora Maurizio Sarri dovesse restare sotto contratto fino al termine della stagione (quando scadrà il contratto), il club bianconero dovrà sostenere spese per oltre 15,4 milioni di euro. Cifra da riproporzionare qualora il tecnico dovesse sedersi su un’altra panchina prima del 30 giugno 2021.

Inoltre, tra le voci dei costi per la società torinese relativi a Maurizio Sarri sono presenti anche 1,878 milioni di euro come oneri accessori. «Gli oneri accessori su diritti pluriennali calciatori non capitalizzati sono principalmente riferiti a compensi riconosciuti ad agenti FIFA per servizi resi in occasione della cessione di contratti di prestazione sportiva e in occasione dell’acquisizione o del rinnovo dei contratti, qualora il compenso sia condizionato alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società», scrive la società bianconera.