Juventus Napoli motivi rinvio
Foto Federico Tardito / Insidefoto

Nella serata del 13 marzo la Roma ha inviato una lettera alla Lega Serie A per chiedere delucidazioni sul rinvio di Juventus-Napoli, partita inizialmente riprogrammata per il 17 marzo e ora spostata al 7 aprile su richiesta dei due club coinvolti.

Nella giornata di ieri è arrivata la risposta della Serie A, che ha sottolineato come tutto sia stato «fatto secondo le regole», ha sottolineato La Gazzetta dello Sport. Questa la replica della Lega guidata da Paolo Dal Pino al club giallorosso.

Lega che ribadire la legittimità del proprio operato ha inoltre spiegato alla società capitolina che i 15 giorni menzionati nell’articolo 29 dello Statuto si riferiscono a impegni dei club legati alle Coppe europee, che non è quindi il caso del recupero tra Juventus e Napoli.

La Roma, infatti, chiedeva di conoscere le tempistiche delle richieste delle due società per lo spostamento della gara e anche di poter rinviare a data da destinarsi Roma-Napoli del 21 marzo.

In una lettera dell’ad Guido Fienga, si sottolineava come la la decisione apparisse assunta «con il solo intento di fornire un ingiusto quanto pacifico vantaggio al Napoli a discapito della Roma, con evidente condizionamento del regolare esito del campionato».

Alla fine, il club giallorosso aveva chiesto «opportuni provvedimenti correttivi, oppure in caso contrario ci riserviamo ogni azione a tutela della società, degli azionisti e dei tifosi nelle sedi più opportune».