Amazon Europa bilancio 2020
(foto Poolfoto Witters/Witters/Pool/Witters/ImagoImages via Onefootball)

Utili più che raddoppiati in Europa per Amazon nell’anno dell’emergenza Coronavirus rispetto al 2019. Lo riporta MF-Milano Finanza, spiegando che il colosso USA è passato da 981 milioni a oltre 2,2 miliardi di euro (+124%), circa il 12% dei profitti realizzati a livello globale.

Il dato emerge dal bilancio 2020 della holding lussemburghese della società di Jeff Bezos, che consente di tracciare un quadro preciso delle attività di Amazon e del loro contributo ai bilanci del colosso americano, che al mercato non rivela dettagli sull’andamento dei vari rami.

Per avere un’idea del giro d’affari di Amazon in Europa, però, bisogna scendere nella catena societaria e guardare ai conti della controllata Amazon Eu, veicolo che incassa gli abbonamenti al servizio di streaming video Prime e a cui soprattutto fanno capo tutte le società operative nell’e-commerce e nella logistica in Italia, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Polonia, Svezia e Regno Unito.

Nel 2020 queste attività hanno generato ricavi per 43 miliardi di euro, in crescita del 36% rispetto al 2019. A differenza della capogruppo, questa società ha riportato nel 2020 un rosso di quasi 1,2 miliardi, con aumento di oltre 400 milioni sul 2019 a causa dell’aumento degli investimenti e dei salari (540 milioni).

Il dato sembra confermare le ricostruzioni di alcuni analisti secondo cui la vendita online e la consegna a domicilio sono attività strutturalmente in perdita, almeno finché Amazon non deciderà di alzare i prezzi dell’abbonamento a Prime (eventualità che potrebbe non verificarsi mai).

Per quanto oneroso, infatti, l’e-commerce è indispensabile al gigante di Seattle per espandere la base clienti di servizi, invece sì molto lucrativi, come la vendita di prodotti a marchio Amazon, l’offerta di spazi pubblicitari sul portale e-commerce ai rivenditori terzi e tutti gli altri tentacoli.

Ricordiamo inoltre, a proposito del servizio Prime, che la società si prepara anche a sbarcare nel mondo del calcio in Italia – è già stata titolare di diritti Tv nel Regno Unito e in Germania – grazie all’acquisto di un pacchetto di gare della UEFA Champions League per il ciclo triennale 2021-2024.

Nello specifico, per le prossime tre stagioni calcistiche, la piattaforma trasmetterà le 16 migliori partite del mercoledì sera. Le migliori partite del mercoledì vedranno sempre una squadra italiana presente nei gironi e, in caso di qualificazione, fino alle semifinali.