La Ternana Calcio ha consegnato formalmente questa mattina al Comune di Terni uno studio di fattibilità per la realizzazione del nuovo stadio Liberati, nell’ambito di un progetto imprenditoriale più ampio che comporta un investimento di circa 50 milioni di euro da parte della società.

Ad affidare il progetto nelle mani del sindaco Leonardo Latini è stato il vicepresidente della Ternana, Paolo Tagliavento, accompagnato dal project manager Sergio Anibaldi. Tagliavento e Anibaldi, nel pomeriggio, hanno poi illustrato i dettagli dello studio in una conferenza stampa.

L’obiettivo è realizzare un nuovo impianto all’inglese entro ottobre 2024, con la struttura che sorgerà al posto dell’attuale, in un’area di intervento pubblica di quasi 94 mila metri quadri, e avrà una capienza di 18.500 posti, tutti al coperto e in un’unica gradinata.

E’ prevista anche la realizzazione di aree interne a servizi per lo sport di oltre 3 mila 300 metri quadri e per attività commerciali di quasi 6 mila. Avvalendosi della legge sugli stadi, la società propone poi anche la realizzazione, nella stessa area, del centro sportivo per il settore giovanile denominato Ternanello e di una clinica privata, che punta al convenzionamento con il Sistema sanitario nazionale e che garantirà l’equilibrio economico-finanziario dell’intero investimento.

«Mentre nel mondo del Calcio viene evidenziata sempre di più l’importanza per una comunità di avere uno stadio moderno, a Terni abbiamo un imprenditore che ha già ha visto avanti», ha detto Tagliavento riferendosi al presidente della Ternana, Stefano Bandecchi.

«Tra progettazione, realizzazione e gestione la struttura genererà un indotto che porterà alla creazione di oltre 600 posti di lavoro. Credo che né Terni né l’Umbria possano perdere questa occasione», ha aggiunto ancora.

«Si tratta di un’importante opportunità di sviluppo per la città che valuteremo con straordinaria attenzione, per tutte le parti di nostra competenza», ha commentato il sindaco Latini. L’obiettivo, nell’ambito di un riassetto urbanistico complessivo che vede anche la costruzione del vicino nuovo PalaTerni, è «realizzare un modernissimo quartiere dello sport e dello spettacolo».