Aleksander Ceferin, presidente dell'Uefa (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

L’Uefa ha incontrato oggi le 12 città sedi di UEFA EURO 2020, in un meeting di routine per questioni operative.

L’Uefa, nel corso della riunione, ha ribadito il suo impegno a disputare il torneo in 12 città secondo programma. Considerando i rapidi cambiamenti della pandemia, si riconosce la necessità di avere flessibilità: quindi la scadenza per inviare piani per i tifosi allo stadio è stata spostata ad aprile.

Il presidente UEFA Aleksander Čeferin ha dichiarato: “La UEFA è impegnata a organizzare EURO 2020 nelle 12 città inizialmente previste. EURO è la competizione di punta per il calcio per squadre nazionali in Europa ed è una fonte vitale di finanziamento per il calcio di base e per lo sviluppo più ampio del calcio”.

“Sono ottimista sul fatto che le cose saranno molto diverse per quanto riguarda il virus man mano che ci avvicineremo al torneo ed è importante dare alle città e ai governi ospitanti tutto il tempo possibile per formulare un quadro accurato di ciò che sarà possibile fare nei mesi di giugno e luglio”.

“I tifosi sono una parte importante di ciò che rende speciale il calcio e questo vale sia per EURO che per qualsiasi partita. Dobbiamo concederci il massimo spazio per permettere il loro ritorno negli stadi ”.

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