Superlega europea come funziona
(Photo credit should read SERGEI SUPINSKY/AFP via Getty Images)

Una competizione annuale a 20 squadre che includerebbe 15 top club come membri permanenti. Le altre cinque squadre partecipanti varierebbero invece ogni stagione, anche se le modalità di qualificazione non sono ancora state definite.

Sarebbe questa la base della futura Superlega europea, un progetto che ha portato la FIFA e le sei confederazioni continentali a rilasciare una dichiarazione congiunta contro i piani per l’organizzazione di un nuovo torneo “separatista”.

I dettagli sulla struttura della futura competizione sono stati svelati dal Times, che per primo ha riportato i dettagli della proposta. Il quotidiano londinese ha identificato nel Real Madrid, nel Manchester United e nel Liverpool le forze trainanti del progetto.

La competizione prenderebbe il via con due gironi da 10 squadre, con le prime quattro di ogni gruppo che avanzerebbero ai quarti di finale. Questa formula garantirebbe a ogni squadra tra le 18 e le 23 partite annuali di Superlega (da disputare sempre in mezzo alla settimana), rispetto a un minimo di sei partite garantite attualmente dalla Champions League attraverso la fase a gironi della competizione.

Ciascuno dei 15 membri fondatori otterrebbe una quota di almeno 3,5 miliardi di euro in sovvenzioni infrastrutturali iniziali. Il denaro andrebbe diviso tra i club su quattro differenti livelli, con i primi sei che riceverebbero circa 350 milioni di euro ciascuno.

Sempre secondo il Times, con questa Superlega l’obiettivo è quello di incassare ricavi per 4 miliardi di euro a stagione dai diritti televisivi. Per fare un confronto, la UEFA ha recentemente riferito di aver guadagnato 3,25 miliardi di euro dalla vendita dei diritti di Champions League, Europa League e Supercoppa europea.

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