Roma stadio Flaminio
(Photo by Michael Steele/Getty Images)

Roma stadio Flaminio – In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha parlato anche dell’interlocuzione con i club della capitale – Roma e Lazio, appunto – durante il suo mandato: «Abbiamo sempre collaborato, soprattutto nelle iniziative a favore delle persone più fragili. Tutti i presidenti sono stati umani, e questo fa loro onore».

Sulla possibilità che si apra un quinquennio utile per gli stadi di proprietà: «Per la Lazio, al momento non sono stati presentati progetti, ma le interlocuzioni sono aperte. Per la Roma, abbiamo trovato un progetto per Tor di Valle già incardinato e lo abbiamo migliorato, riducendo le cubature. Il Comune ha fatto quello che doveva fare».

Sull’eventuale richiesta di una di riduzione di cubature: «Siamo aperti a qualunque valutazione. La proprietà è cambiata. Vedremo se i Friedkin vorranno migliorare o variare. Tutto andrà fatto secondo le regole. Noi siamo disponibili».

Raggi non esclude anche la possibilità di discutere di un approdo al Flaminio o a Tor Vergata da parte del club giallorosso: «Qualora ci fosse l’intenzione, vedremo. Noi siamo a disposizione e aperti verso qualunque proposta».

Ancora sullo stadio, e se rifarebbe tutto: «Ho fatto ciò che era da fare nel rispetto della legge. Le inchieste non hanno riguardato gli atti e le procedure, ma hanno rallentato. Ho fatto fare delle “due diligence” su tutto l’iter perché le cose devono essere fatte bene come garanzia per tutti. Che poi alcune norme per realizzare opere pubbliche, e non parlo solo dello stadio, dovrebbero essere semplificate, io non l’ho mai nascosto. L’Italia deve poter correre di più».