Moratti chiude il 2020 in rosso per la beneficenza

Dopo un 2019 da record, il 2020 si chiude in rosso per la Massimo Moratti Sapa, la cassaforte dell’ex patron dell’Inter. Come riportato da Milano Finanza, la perdita a bilancio…

Saras greggio curdo

Dopo un 2019 da record, il 2020 si chiude in rosso per la Massimo Moratti Sapa, la cassaforte dell’ex patron dell’Inter. Come riportato da Milano Finanza, la perdita a bilancio tuttavia è legata alla beneficenza di Moratti legata alla pandemia del Covid.

Il bilancio al 30 giugno 2020 della Massimo Moratti Sapa si è chiuso con una perdita pari a 3,8 milioni di euro, dopo il super utile di 92,5 milioni del 2019 legato alla gestione Saras. Nel corso dell’anno, le “erogazioni liberali effettuate soprattutto a favore di ospedali, fondazioni, associazioni e comitati nel periodo di emergenza epidemiologica Covid-19” è stata pari a 3,365 milioni di euro, in decisa crescita rispetto ai 520mila euro in erogazioni liberali del bilancio al 30 giugno 2019.

A livello economico, i mancati dividendi da Saras (bloccati per il 2020) ha comportato un calo nei proventi da partecipazione: nel 2019 infatti oltre a 84,6 milioni in plusvalenza derivanti dalla cessione di azioni della stessa società petrolifera, l’ex patron dell’Inter aveva incassato 15,2 milioni in dividendi.

Il patrimonio netto della società è calato da 255 a 231 milioni, non solo per il rosso a bilancio ma anche per un dividendo da 20 milioni a favore dell’azionista unico, ovverosia lo stesso Moratti. Tra i beni, sono presenti proprietà immobiliari per un controvalore di 25,23 milioni tra le quali un immobile a Londra (8,14 milioni) e proprietà nei comuni brianzoli di Robbiate e di Imbersago e, nel pavese, a Corteolona e Genzone.

Inoltre, gli altri investimenti riguardano la partecipazione  in Skira Editore, le quote nel fondo d’investimento immobiliare Scarlatti (Generali) e gli investimenti in altri fondi per un totale di 23 milioni, oltre a 20 milioni 20 milioni relativi alla polizza Calie Life Excellence 2 Crédit Agricole) e infine azioni, obbligazioni, titoli di Stato e altri prodotti finanziari iscritti a bilanci a un valore di oltre 101 milioni.