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Il simbolo del Coni (Photo Samantha Zucchi Insidefoto)

“Lo sport vive di logiche di potere, burocrazia ed emarginazione che ho vissuto e anche subito. Metto a disposizione la mia energia e le mie idee libere da pregiudizi”. Con queste parole Antonella Bellutti si candida ufficialmente alla presidenza del Comitato olimpico nazionale italiano, prima donna nella storia a candidarsi al vertice del Coni.

Ex pistard, ciclista su strada e bobbista italiana, con i suoi due ori olimpici in due discipline diverse, a Atlanta 1996 e Sydney 2000, Antonella Bellutti è a tutt’oggi l’unica atleta azzurra, donna o uomo, ad aver fatto parte della Nazionale di tre differenti Federazioni e l’unica ad aver gareggiato sia nelle Olimpiadi estive che in quelle invernali.

Sostenuta da Assist, Associazione nazionale atlete, Bellutti ha sottolineato di sentirsi “molto fiera di affrontare questa sfida come donna, atleta, componente Lbgt e vegana, tutte componenti che vanno vissute come esempio da accogliere, non da tollerare. La discriminazione in base all’orientamento sessuale è uno dei tabù, mi auguro che a partire da oggi si possa parlare con più disinvoltura di questo aspetto”.

Alla domanda se al momento la sua è una candidatura solitaria o se invece c’è una squadra, anche di presidenti federali che sono pronti a sostenerla, Bellutti è stata esplicita: “Rappresento tutto ciò che finora non è mai stato rappresentato nel mondo sportivo ed è difficile dire chi sarà dalla mia parte – la replica -, viste anche le elezioni non ancora fatte o fatte in fretta per confermare lo status quo senza incorrere nei rischi che la nuova riforma poteva causare.

Alla luce degli equilibri dei grandi elettori al momento non ci si può esprimere sulla situazione”. Il manifesto della sua candidatura è pubblicato sul sito belluttipresidente.it: “Sottolineo – ha aggiunto l’ex azzurra – che sono contenta di essermi sentita con il presidente Malagò, con il quale condivido la passione per lo sport e con il quale sono certa che nascerà un confronto ricco per lo sport italiano. Non partecipiamo solo per folclore ma per portare a casa un risultato”.

A fare gli auguri alla candidata, tra le altre, l’olimpionica della canoa azzurra Josefa Idem, e la campionessa paralimpica Martina Caironi.