L'ex presidente del Milan, Yonghong Li (Foto: YouTube)
L'ex presidente del Milan, Yonghong Li (Foto: YouTube)

Sono arrivati alla Procura di Milano i documenti relativi all’ex presidente del Milan, Yonghong Li, che i magistrati milanesi avevano chiesto alle autorità cinesi attraverso rogatoria internazionale.

Lo riporta Il Fatto Quotidiano, che sottolinea come attraverso l’analisi dei documenti bancari i pm di Milano (il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale e il sostituto Paolo Storari) stanno cercando di ricostruire il flusso di denaro che l’uomo d’affari cinese ha utilizzato per acquistare nell’aprile 2017 il 99,93% del Milan dalla Fininvest di Silvio Berlusconi.

Yonghong Li, ricorda Il Fatto, è al momento l’unica persona iscritta nel registro degli indagati per il reato di false comunicazioni sociali: quelle diffuse dall’ex presidente nei mesi in cui il Milan era controllato dall’uomo d’affari cinesi.

Mr Li aveva infatti più volte rassicurato sulla sua solidità patrimoniale e di avere le risorse per sottoscrivere gli aumenti di capitale del Milan. Anche se nel luglio del 2018 proprio la mancata sottoscrizione di un aumento di capitale del club da circa 36 milioni creò la condizione per l’escussione del pegno da parte del fondo Elliott attraverso la società lussemburghese Project Redblack.