Scontro Ligue 1 Mediapro
Telecamera di Mediapro (Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

Scontro Ligue 1 Mediapro – Il governo francese non risarcirà le squadre di calcio. Lo ha sottolineato Jean-Michel Blanquer, ministro dell’Istruzione, in un’intervista rilasciata ieri a RTL in cui ha assicurato che lo Stato non è “intenzionato a compensare” le inadempienze di Mediapro, secondo quanto riporta Palco23.

Mediapro sta rinegoziando i suoi accordi con la Professional Football League (LFP). La nuova emittente di Ligue 1 e Ligue 2, che non ha versato i 172,3 milioni di euro corrispondenti al pagamento che doveva essere effettuato nel mese di ottobre, ha chiesto una riduzione del 25% del contratto per i diritti tv, che prevede il pagamento da parte dell’emittente di 780 milioni di euro a stagione fino al 2024.

Dopo il mancato pagamento, sulla questione era intervenuto anche il ministro dello Sport, Roxana Maracinenu, che ai microfoni di RTL aveva detto: “Faremo molta attenzione affinché questo contratto venga rispettato, che gli impegni presi siano mantenuti perché oggi si tratta della sopravvivenza, non solo del calcio professionistico, ma del calcio stesso. Quando si prendono impegni contrattuali, bisogna rispettarli”.

Nel suo intervento Blanquer ha invece sottolineato che “il Presidente della Repubblica ed io siamo stati molto chiari, non puoi correre un rischio finanziario come attore privato e alla fine chiedere aiuto allo Stato per finanziare il tuo rischio. Ho piena fiducia che i professionisti del mondo del calcio trovino una soluzione. Noi seguiamo la questione, ma non intendiamo compensare i problemi che alla fine sono stati generati da una sorta di avidità e irrealismo”.