(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

San Siro divieto fumo – Adesso è ufficiale. A partire dal 1° gennaio 2021 a Milano sarà vietato fumare negli stadi. Il Consiglio comunale ha approvato infatti il “Regolamento per la qualità dell’aria” che definisce priorità e scadenze di una serie di azioni tese a migliorare la qualità ambientale in città.

Fra le principali novità, l’obbligo per tutti i punti di vendita di carburante di dotarsi di infrastrutture di ricarica elettrica. I distributori esistenti devono presentare il progetto entro il 1° gennaio 2022 e l’installazione delle colonnine deve avvenire entro 12 mesi successivi alla presentazione dello stesso. In caso di impossibilità tecnica la colonnina dovrà essere realizzata in un’area pubblica diversa dal sedime dell’impianto di distribuzione carburanti entro il 1° gennaio 2023.

Dal primo gennaio 2021 Milano bandisce il fumo di sigaretta all’aperto tranne che in luoghi isolati: dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi, fino ai cimiteri e alle strutture sportive, come gli stadi, sarà proibito fumare nel raggio di 10 metri da altre persone. Dal 1° gennaio 2025 il divieto di fumo sarà esteso a tutte le aree pubbliche all’aperto. Si tratta di provvedimenti che hanno un duplice obiettivo: aiutano a ridurre il PM10, ossia le particelle inquinanti nocive per i polmoni e tutelano la salute dei cittadini dal fumo attivo e passivo nei luoghi pubblici e frequentati anche dai minori.

Fra le azioni che sono state definite entra in vigore entro 30 giorni dall’approvazione del regolamento il divieto di installare nuovi impianti a gasolio e biomassa per il riscaldamento degli edifici e, a partire dal 1° ottobre 2022, sarà vietato utilizzare gasolio anche negli impianti di riscaldamento già esistenti. In caso di impossibilità tecnica a rinnovare l’impianto sarà necessario presentare una relazione tecnica che ne dimostri l’impedimento.

Viene regolamentato l’utilizzo di legna per alimentare i forni delle pizzerie che a partire dal 1° ottobre 2022 dovrà essere di “Classe A1”, mentre per quanto riguarda gli esercizi commerciali sarà obbligatorio tenere le porte chiuse entro il 1° gennaio 2022.

Definito per le attività di commercio su aree pubbliche che non necessitano di sistemi per la conservazione, la refrigerazione o la cottura degli alimenti anche il divieto di utilizzo di generatori di corrente con motore a combustione interna a partire dal 1° gennaio 2022.

Sarà anche vietato utilizzare generatori di corrente con motore a combustione interna alimentati a gasolio o a miscela (olio e benzina) con motore a due tempi per le attività di commercio o somministrazione di generi alimentari su aree pubbliche che necessitano di sistemi per la conservazione, la refrigerazione o la cottura degli alimenti a partire dal 1° ottobre 2022.

Nuove regole anche per le attività di cantiere, in particolare per il contenimento delle polveri che vengono sollevate dai mezzi in opera. Altri obblighi riguardano il divieto di utilizzare macchine mobili non stradali obsolete e divieti progressivi sulle motorizzazioni più vecchie in analogia con la ZTL Area B.

Infine, già a partire dall’anno in corso, nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 31 marzo, sono vietati fuochi d’artificio e barbecue.

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