Stellantis governance
(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

«Riscrivere la storia è diventata un’abitudine». E’ il commento – senza mezzi termini – di Andrea Agnelli, presidente della Juventus, che ha parlato a margine dell’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico che ha emesso un francobollo per celebrare la Juventus Campione d’Italia 2019/20.

«Riscrivere la storia e superare sé stessi è diventata da ben 9 anni una piacevole abitudine per chi ha il vessillo bianconero nel cuore. Pur cambiando interpreti, a partire dalla guida tecnica di Maurizio Sarri, la Juventus ha dimostrato di possedere un DNA unico, in cui lo spirito combattivo è secondo solo alla voglia di vincere», ha aggiunto Agnelli.

Il nono scudetto consecutivo – ricorda La Gazzetta dello Sport – è arrivato nonostante le difficoltà: «Un’annata particolare, contraddistinta da una terribile epidemia che ha sconvolto il mondo, colpendoci tutti in modo tanto duro quanto inaspettato. A causa di questa piaga l’annata si è protratta fino all’estate e ha costretto i nostri campioni ad uno sforzo supplementare».

E sugli obiettivi futuri: «Nuove sfide ci attendono, e siamo certi di arrivare pronti e fiduciosi grazie alla passione ed alla determinazione del nostro lavoro quotidiano. Per dimostrare ancora una volta cosa significhi essere della Juventus. Ed essere i più forti».

2 COMMENTI

  1. Il grandioso fallimento di un top club europeo come nessuno in Europa nella storia recente del calcio della gestione Elkann-Agnelli.Negli ultimi 8 anni Elkann/Agnelli hanno investito la cifra monstre di 1 miliardo di euro in giornali di carta, come nessuno in Europa e forse nel mondo, che non hanno prodotto 1 euro di utile; a fronte dell’investimento, nello stadio, che doveva rappresentare il volano, fondamentale per sviluppo finanziario della Juventus,di ZERO euro: ciò la dice lunga sull’effettivo affetto dei 2 per la Juventus che difatti ha i più bassi ricavi in Europa tra le top da stadio oltre che da diritti tv, sponsor e merchandising, questo con la gestione Elkann-Agnelli .Squadre che hanno investito da oltre 10 anni sui giovani come Il Real Madrid hanno però investito e stanno investendo dal 2002 700 milioni nel nuovo Bernabeu che verrà completato nel 2022,idem il Barcellona, partito dalla Masia, circa 700 milioni nel CampNou con completamento nel 2025,questi 2 club saranno ancora più ricchi mentre la Juventus già da anni deve vendere i suoi campioni giovani come Coman e Kean per plusvalenzare e ridimensionare il tetto ingaggi (tranne per gli amici del presidente , o amico procuratori del presidente e dei dirigenti , nonni dello spogliatoio come bonucci chiellini e buffon o spendendo follemente oltre 700 milioni per anziani come Ronaldo,Higuain,Bonucci,Cuadrado,Mandzukic,Matuidi). Il grande Bayern Monaco campione d’Europa anche lui partito da giovani ha investito però dal 2002 in strutture compresa l’Allianz Arena , 2 centri sportivi e shop del club oltre 490 milioni . Non a caso Real e Barcellona oggi insieme al Manchester United proprietario del più redditizio stadio inglese fino a quello del Tottenham inaugurato 2 anni fa sono e saranno i club più ricchi del mondo.AGNELLI, che non ha competenze nonostante viva calcio da quando era bambino, non ha organizzato e strutturato finanziariamente e dirigenzialmente in modo adeguato la società da 15 anni, incredibilmente ancora si è DIMESSO

  2. La Juventus prima della gestione Agnelli-Elkann era top 3 dei club europei per ricavi subito dietro le 2 spagnole con un divario molto sottile, nel 2020 è top 10 con un divario enorme ormai quasi incolmabile a meno di costruire uno stadio di enorme capacità di redditività