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Roma nuovo stadio contatti Friedkin Vitek  – Dan Friedkin ha posto al centro del suo progetto extra campo per la Roma la realizzazione del nuovo stadio di proprietà. Come riporta MF-Milano Finanza, sul tavolo dell’imprenditore americano le opzioni erano tre: il piano già definito dal precedente proprietario dei giallorossi, James Pallotta, il cui punto cardine è la costruzione del nuovo impianto sportivo nell’area di Tor di Valle; la seconda opzione prevede la realizzazione dello stadio su terreno a Fiumicino; per la terza ipotesi, l’area scelta è la proprietà a Tor Vergata del costruttore ed editore Francesco Gaetano Caltagirone.

Dopo averne parlato a lungo con i propri consulenti, sempre stando al quotidiano, Friedkin pare abbia deciso di riavviare i contatti con Radovan Vitek, ovvero l’imprenditore ceco che ha definito nelle scorse settimane l’acquisto delle società che facevano riferimento all’immobiliarista Luca Parnasi, ovvero Parsitalia, Capital Dev (divenuta nel frattempo proprietà di Unicredit) ed Eurnova, la quale ha nel suo portafoglio l’area di Tor di Valle che comprende non solo la superficie per la costruzione dello stadio giallorosso ma anche i 140mila metri quadrati del business park, il cuore industriale del progetto real estate che più interessa a Vitek.

I contatti con l’imprenditore ceco sono dunque ripresi. Dall’inizio di questa settimana gli intermediari delle parti sono al lavoro per trovare la soluzione e per non far saltare l’accordo inizialmente stipulato da Pallotta.

Uno dei nodi da sciogliere riguarda l’accollo delle spese per le opere di urbanizzazione a Tor di Valle necessarie per poter poi inaugurare e rendere fruibile lo stadio. Un costo complessivo di 300 milioni di dollari. Interventi che la giunta capitolina, che tanto si è spesa per questo progetto, vuole vedere realizzati da soggetti privati prima dell’ inaugurazione dell’ impianto.