Perché il Real Madrid non gioca al Bernabeu
(Photo by Denis Doyle/Getty Images)

Perché il Real Madrid non gioca al Bernabeu – L’Inter si prepara a scendere in campo per una sfida già decisiva in ottica qualificazione agli ottavi di finale della UEFA Champions League. I nerazzurri affrontano il Real Madrid, che dopo due giornate occupa a sorpresa l’ultimo posto del girone, lontano da Shakhtar Donetsk e Borussia Mönchengladbach.

Il primo dei due match tra gli uomini di Antonio Conte e i Blancos di Zidane si disputerà in Spagna. Teatro della sfida non sarà tuttavia il celebre Santiago Bernabeu. Come accade già dalla fine della scorsa stagione, le Merengues ospiteranno gli avversari allo stadio Alfredo Di Stefano.

La struttura è ubicata all’interno dell’avveniristico centro sportivo Ciudad Real Madrid (situato alla periferia di Madrid nel Parco di Valdebebas) e prende il nome da uno dei più grandi giocatori della storia del calcio, Alfredo Di Stefano.

Perché il Real Madrid non gioca al Bernabeu? La motivazione

Ma perché il Real sta utilizzando l’impianto per le sue gare interne? Il motivo è molto semplice. Il club spagnolo sta cercando di sfruttare l’assenza di spettatori sugli spalti – dovuta all’emergenza Coronavirus attualmente in corso – per portarsi avanti nei lavori di riqualificazione del Bernabeu, iniziati nella prima parte del 2020.

Inoltre, la possibilità di evitare di aprire lo stadio per la disputa degli incontri (data l’assenza forzata dei tifosi) consentirà ai Blancos di risparmiare una somma importante sulla gestione della struttura.

I lavori – a proposito dei quali il Real Madrid ha pubblicato un video nei giorni scorsi – prevedono tre operazioni principali: campo retrattile (a seconda della necessità, dettata dagli eventi ospitati), lavori sulle tribune più basse e una nuova copertura (che in 15 minuti potrà riparare l’impianto per intero).

Perché il Real Madrid non gioca al Bernabeu? Le tempistiche

Attualmente l’idea della società è quella di giocare allo stadio Alfredo Di Stéfano non soltanto le partite che si disputeranno a porte chiuse per l’emergenza (difficile, ad ora, prevedere una data di ritorno del pubblico). Pertanto, gli incontri a Valdebebas potrebbero essere portati avanti fino alla prima metà del prossimo anno, a prescindere dall’evoluzione dell’emergenza sanitaria.

Per potersi garantire le sfide allo stadio Di Stefano, il club ha dovuto comunque apportare delle modifiche. In particolare, è stata adattata l’illuminazione dello stadio con tecnologia LED per le trasmissioni televisive in 4K ed è stato necessario trasferire la tecnologia VAR (telecamere e monitor installati nel Bernabéu). Solo così Liga e UEFA hanno potuto dare il loro benestare all’utilizzo dell’impianto fino a data da destinarsi.

https://www.calcioefinanza.it/2020/11/03/stipendi-real-madrid-2020-2021/ 

3 COMMENTI