programma Serie C Sportitalia
(Foto: Cesare Purini / Insidefoto)

Sì a partite e gare sportive a livello regionale e nazionale per professionisti e dilettanti. No agli allenamenti di squadra, a partite e “partitelle”. È la stretta che il nuovo dpcm impone agli sport di contatto, come riportato dall’Ansa. Sono vietati del tutto infatti, a quanto spiegano fonti di governo, quelli svolti a livello amatoriale e arriva il divieto anche per le gare dilettantistiche a livello provinciale.

Ma è possibile, per chi pratichi uno sport come il basket, il calcio o la pallavolo, nell’ambito di una società sportiva, continuare ad allenarsi a livello individuale e fare allenamenti con i compagni di squadra evitando però il contatto e dunque di fare “partitelle” o sessioni di gioco con gli altri.

“Lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro dello Sport, è consentito nei limiti. L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni”. È quanto prevede il Dpcm varato questa sera.

In generale, “sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato italiano paralimpico e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali”.

Dal calcetto alla capoeira, tutti gli sport amatoriali vietati dall’ultimo Dpcm

1 COMMENTO

  1. Buongiorno,
    siamo sicuri che per quanto riguarda gli sport di squadra è possibile l’allenamento in forma individuale? Chiedo questo perché a seguito del decreto del 13/10 il governo ha emanato la lista degli sport definiti “da contatto” ed era presente una nota esplicita per i casi consentiti in “forma individuale”. Tra questi gli sport di squadra che elenca negli articoli non avevano la nota in questione.
    La ringrazio
    Davide