(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Fiorentina- Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, in una conversazione con il Corriere della Sera, entra nei dettagli del progetto del nuovo stadio di Frene. “In totale, stadio compreso, il mio sarebbe un investimento da 550 milioni di euro. Per trovare qualcuno che abbia fatto a Firenze investimenti del genere bisogna tornare ai tempi dei Medici”.

Si farà questo stadio? “Al momento esistono tre possibilità: il 33 per cento di rifare il Franchi a Campo di Marte, il 33 per cento di costruire un nuovo stadio a Campi Bisenzio. E il 33 che non si faccia nulla”. Alle Soprintendenze che si oppongono “dico: ma secondo voi io voglio realizzare qualcosa di brutto? Io, la mia famiglia, vogliamo lasciare un bel ricordo. Le persone che vedranno lo stadio dovranno dire: quello l’ha fatto Rocco. E di sicuro non voglio lasciare qualcosa di brutto”.

Commisso poi spiega che serve un nuovo stadio perché alla Fiorentina mancano “i ricavi. L’Inter negli ultimi 20 minuti ha mandato in campo cinque giocatori che messi insieme hanno quasi 25 milioni di ingaggi annui. Netti. Più di quello che costa tutta la squadra della Fiorentina.

Abbiamo commissionato alla Deloitte uno studio sull’impatto economico di un nuovo stadio a Firenze. Alla voce ”ricavi” l’Inter è seconda con 376 milioni di euro, la Fiorentina nona con 94. E di quei 94 milioni, 25 arrivano dalla sponsorizzazione di Mediacom, che è la mia azienda. In pratica, senza sponsor, ricaviamo 69 milioni di euro. Difficile competere con le grandi”. E come può fare la Fiorentina ad aumentare i ricavi? “Ovviamente con un nuovo stadio. Wembley è stato distrutto, lo Yankee Stadium è stato distrutto. E ora sono ancora lì, più belli di prima. Però se distruggere è un termine troppo forte, allora potrei usare demolire. Anzi, meglio: rifare. Ecco, rifarò il Franchi”.