Il pallone della Serie A 2020 2021 (Photo Cesare Purini / Insidefoto)

“Secondo me la prossima giornata non è a rischio. Bisognerà solo decidere su Genoa-Torino, a meno che non spuntino nuovi casi dai test del Napoli o di altre squadre”. A dirlo, ai microfoni di Sky Sport, è il coordinatore dei medici di Serie A, Gianni Nanni.

“Non mi aspettavo comunque un dato così importante, 14 casi nel gruppo squadra del Genoa sono veramente tanti – ha dichiarato ancora Nanni -. Bisognerebbe aver vissuto lo spogliatoio in questi giorni per capire cosa è successo. Conosco il medico del Genoa, è molto scrupoloso”.

“Il protocollo ha bisogno che vengano rispettate in maniera molto precisa le disposizioni di sicurezza classiche, dalle mascherine al distanziamento, passando per i gel disinfettanti” ha proseguito il coordinatore dei medici di Serie A.

Secondo Nanni, infine, sono “veramente pochi i 13 giocatori indicati dall’Uefa come numero minimo per giocare una partita. E’ una decisione tirata per i capelli, basti pensare che ci sono cinque sostituzioni a disposizione, una squadra sarebbe parecchio penalizzata”, ha sottolineato.

Sul tema è intervenuto anche il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora: “Una tegola a ciel sereno anche perché il protocollo della Figc è molto serio ed articolato, e per questo adesso, prese tutte le misure cautelative del Genoa, aspettando i risultati del Napoli, credo che il campionato sia ancora in grado di potersi svolgere nel modo previsto”, ha detto a Sky.

“Sentirò più tardi il presidente Gravina e la settimana prossima incontrerò Dal Pino e faremo il punto della situazione – ha aggiunto -. Adesso vediamo cosa succede, l’inizio del campionato diventa purtroppo anche una sperimentazione con tutte le cautele necessarie”.