Gran Premio Imola Formula Uno biglietti
Charles Leclerc e Lewis Hamilton (Photo by Josep LAGO / AFP) (Photo by JOSEP LAGO/AFP via Getty Images)

Dopo l’esperimento del Mugello, anche a Imola, dove la Formula Uno farà tappa l’ultimo weekend di ottobre, si correrà con il pubblico (in occasione di questo evento il format è stato leggermente modificato, prove libere e qualifiche sabato 31 ottobre e la gara in programma domenica 1 novembre). Sulla base della delibera emessa dalla Regione Emilia Romagna, al circuito potranno accedere 13.147 persone a giornata, ovviamente nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.

In virtù di una disponibilità così ridotta, chi vorrà essere presente dovrà quindi muoversi tempestivamente per assicurarsi l’agognato biglietto. La prevendita partirà domani alle ore 18 su Tcketone.it.

Al momento gli organizzatori non hanno ancora comunicato i costi dei biglietti. L’auspicio degli appassionati è che possano avere costi non eccessivi. Al Mugello in un primo momento erano apparsi decisamente proibitivi (si andava dai 188 ai 300 euro per il sabato e dai 375 ai 600 euro per la domenica), poi dopo le polemiche che ne erano scaturite erano stati dimezzati.

Non mancheranno comunque anche altri eventi nel corso del weekend per rendere ancora più speciale l’atmosfera. Formula Imola, società di gestione dell’Autodromo, ha annunciato “uno spettacolo degno di nota per il pubblico durante le fasi precedenti le gare”. Il tutto “con la presenza di campioni e auto del passato che hanno fatto la storia del Circus” e “la presenza di intrattenimenti tipici del territorio e di grande impatto spettacolare“.

Per la città e i gestori del circuito, dove il Circus mancava ormai da 14 anni, questo Gran Premio è ritenuto come una dimostrazione di un quasi ritorno alla normalità ed è per che questo che ci si augura che tutto possa andare nel migliore dei modi. “E’ una grande opportunità per dimostrare al mondo la capacità di fronteggiare la grave crisi con intelligenza e presa di coscienza di un futuro che potrebbe essere segnato ancora per un po’ di tempo da queste regole, senza rinunciare tuttavia a vivere – sono le parole di Uberto Selvatico Estense, presidente del Circuito. La Regione Emilia-Romagna ed il territorio ancora una volta si dimostrano precursori ed innovatori, così come fu all’inizio di questa bellissima avventura chiamata Autodromo, grazie alla lungimiranza della politica che decise allora come oggi di investire, per uscire dalla grave crisi post bellica, in questo insostituibile contenitore di sogni