Vincenzo Spadafora, ministro dello sport (Foto Samantha Zucchi Insidefoto)

«Una brutta notizia: dopo molti giorni di attesa la Corte dei Conti ha momentaneamente bloccato il decreto che avrebbe permesso a Sport e Salute di erogare il bonus di giugno. E, purtroppo, senza la registrazione del decreto non è possibile procedere».

Così, in una nota, il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, ha parlato del bonus di giugno per i collaboratori sportivi: «So bene quanto sia urgente per ciascuno poter ricevere un sostegno che io ho voluto con tanta forza ma che deve arrivare ora perché è ora che serve», ha aggiunto il ministro.

«A volte – prosegue la nota – si sottovaluta che il tempo con cui le misure decise dal Governo si trasformano in realtà può fare la differenza sulla vita delle persone. Io ne sono pienamente consapevole, e farò di tutto per sbloccare la situazione al più presto».

«Siamo già al lavoro per capire quali siano i rilievi e superare l’ostacolo – ha sottolineato Spadafora -. Le società, le associazioni e i lavoratori sportivi sono tra gli ultimi ad aver ripreso la propria professione, ben oltre l’inizio della fase 2, e per ovvie ragioni – difficoltà oggettive, timore degli appassionati, regole particolarmente gravose pur se necessarie – il danno all’intero settore è stato enorme».

«Un danno economico – ha concluso il ministro nel comunicato – e voglio sottolineare un danno anche sociale. Perché sappiamo quanto sia importante lo sport per il benessere di tutti».