È morto Pasquale Casillo, 72 anni, il presidente del “Foggia dei miracoli” allenato da Zdenek Zeman. Una coppia storica che ha portato la squadra pugliese in serie A, nel campionato 1990-91, al termine di una cavalcata iniziata nella serie C nel 1988.

Casillo, nativo di San Giuseppe Vesuviano, all’epoca era uno degli uomini più potenti del Sud, alla guida importante gruppo agro-industriale, con 2300 miliardi di lire di fatturato, 2000 dipendenti e quasi 60 società controllate. Proprio per questo era soprannominato “Il Re del Grano”.

Grazie al grano era diventato uno degli uomini più ricchi del Paese con l’amore per il calcio. Un sentimento che lo ha portato ad essere il presidente del Foggia dal 1987 al 1994. Una storia interrotta bruscamente dall’accusa pesantissima di concorso esterno in associazione di stampo mafioso, partita dalle rivelazioni di Pasquale Galasso, pentito della camorra, che aveva raccontato di presunte collusioni tra Casillo e la criminalità organizzata.

Casillo, dichiaratosi sempre innocente fu assolto soltanto dopo 13 anni, il 16 febbraio del 2007, quando il tribunale di Nola sentenziò la sua assoluzione «per non aver commesso il fatto», al termine di una serie lunghissima di rinvii per competenza tra i tribunali di Napoli, Bari, Roma. Dopo l’assoluzione, nel 2010, l’imprenditore fece un nuovo tentativo con il Foggia insieme al tecnico boemo e Peppino Pavone, ma senza successo. In seguito decise di rimettere il pacchetto azionario della società nelle mani del sindaco.

Molto tempo dopo, in una lettera spedita da Confindustria Foggia a tutti gli associati, Casillo scriveva: «Dopo 20 anni di ingiusta persecuzione subita da parte dello Stato italiano, tutte le accuse nei miei confronti sono cadute e sono andate in prescrizione, senza che si arrivasse nemmeno ad un solo processo contro di me!». Ieri il presidente degli industriali dauni, Gianni Rotice, ne ha ricordato «le indubbie capacità imprenditoriali di uomo conosciuto in tutto il mondo che tanto ha fatto per sviluppare e far conoscere i nostri prodotti».