Logo mediaset (foto Daniele Buffa/Image/Insidefoto)

La decisione della Corte di Giustizia dell’Unione europea che ha accolto il ricorso di Vivendi ha avuto un positivo effetto sul mercato. In tre sedute le azioni del Biscione hanno recuperato il 22% del valore, di cui solo ieri il 9,3% a 1,83 euro.

Oggi è in programma una riunione del CdA di Mediaset, convocato per l’approvazione dei conti semestrali, anche se non è escluso che l’appuntamento fornisca la scusa all’ad Pier Silvio Berlusconi, per rifare un punto su Vivendi. In proposito, anche se non ci sono riscontri ufficiali, pare che nei prossimi giorni dovrebbe tenersi un primo incontro tra l’amministratore delegato di Mediaset e il pari ruolo di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine.

Il piano prevede di creare un’alleanza nei contenuti, che metta insieme Italia e Spagna, e aggreghi nuove realtà europee. Il vecchio progetto Mfe potrebbe essere riproposto in un’altra chiave e inglobare la quota della tedesca ProsiebenSat (di cui Mediaset è il primo socio con il 25%), ma nulla esclude che possa fare spazio a Canal Plus e le altre tv a pagamento di Vivendi nel Benelux, come scrive la Repubblica.

Fonti finanziarie ieri facevano notare che non è un caso che si torni a parlare di un accordo tra Vivendi e Mediaset, proprio ora che si sta per entrare nel vivo dell’asta sui diritti tv per la Serie A. I termini della gara per piattaforme o pacchetti di partite sono ancora da definire.

I 20 presidenti della Serie A si riuniranno domani – 9 settembre – per votare le offerte dei fondi per acquisire il 10% della nuova media company della Lega. In proposito pare che per sedersi al tavolo delle trattative con Vivendi, Mediaset e i Berlusconi siano stati contattati anche da alcuni esponenti di Rothschild, la banca d’affari che sta assistendo la cordata formata da Cvc, Advent e Fsi per l’offerta per la nuova società in cui confluiranno i diritti tv della Serie A per i prossimi 10 anni.