Amazon prime video (Photo by Marc Atkins/Getty Images)

Nell’attesa che vengano svelate le offerte vincolanti dei fondi per la Serie Aappuntamento al 28 agosto – anche il colosso statunitense Amazon non abbassa la guardia sul calcio italiano e sui diritti televisivi del massimo campionato.

Come riporta MF-Milano Finanza, dopo gli accordi con la Premier League e la Bundesliga per la trasmissione di alcuni match dei due campionati di calcio, il big americano sta valutando l’opportunità di partecipare all’asta dei diritti tv della Serie A 2021-2024.

Non solo, qualora la Lega Serie A opti per la creazione della tanto discussa media company, Amazon potrebbe puntare all’ottenimento di un pacchetto specifico di partite da trasmettere su Prime Video, la sua piattaforma di streaming.

Che per gli OTT l’Italia sia un mercato interessante, lo dimostra la stessa Amazon che – lato cinema e serie televisive – ha avviato la ricerca sul mercato del nuovo responsabile dell’acquisizione di library di film e altre produzioni.

Il tutto – scrive MF-Milano Finanza – per potenziare l’offerta di Prime Video (3,99 euro al mese o 36 euro all’anno l’offerta attuale) e andare a fare concorrenza alla stessa Netflix (costo tra 7,99 euro e 15,99 euro su base mensile) e al nuovo entrante, Disney+ (6,99 euro al mese o 69,99 euro su base annua).

In America e non solo, gli OTT stanno creando parecchi grattacapi ai network televisivi tradizionali. La riprova è che in Europa, Sky con la nuova proprietà targata Comcast punta soprattutto sul nuovo servizio di operatore telefonico integrato, come dimostra l’accordo in Italia con Open Fiber.

Mediaset, da parte sua, sta provando a definire il progetto Media for Europe avendo poi messo nel mirino la tedesca ProsiebeSat.1 della quale detiene il 24,9%. A sua volta, Discovery sta potenziando l’offerta sui canali tematici, oltre alla controllata Eurosport.