Milan Gazidis Coronavirus
Ivan Gazidis, amministratore delegato del Milan ((Photo by MARCO BERTORELLO / AFP - via Getty Images)

La stagione del Milan si è aperta ieri, ma è a partire da questa mattina che i calciatori sono scesi in campo per iniziare la preparazione. In giornata sono intervenuti anche l’a.d. rossonero Ivan Gazidis, Paolo Maldini e il direttore sportivo, Ricky Massara, per parlare degli obiettivi del club.

Proprio Gazidis ha aperto la conferenza parlando dell’emergenza Coronavirus: «Il Covid, per noi e per la comunità, è stata una grossa sfida. Il calcio è una comunità. Il calcio gioca un ruolo molto importante nel ritorno alla normalità. Speriamo di riavere i tifosi allo stadio in sicurezza, loro sono una parte molto importante del calcio. Ci mancano i nostri tifosi, vogliamo farli sentire parte del club e li vogliamo allo stadio, il prima possibile, ma solo in sicurezza».

Focus sul mercato, e sul modo in cui sarà impostato: «Abbiamo una squadra giovane che sta crescendo in una maniera molto positiva. Una parte importante della strategia è la continuità e, come abbiamo detto, non è solo questione di giocatori giovani. Ci vuole un mix di giocatore giovani ed esperti. Vogliamo continuare a migliorare la rosa».

«Il club ha davanti una grande sfida: sviluppare la squadra e portare la società ad un equilibrio finanziario, virtuoso e sostenibile. In questo contesto – ha aggiunto –, lo stadio è una parte fondamentale. Stiamo lavorando duramente e non vediamo l’ora di poter vedere i frutti di questo lavoro che stiamo facendo. Non tutto potrà avvenire in un solo anno».

A proposito degli obiettivi commerciali del club, Gazidis ha spiegato: «Vorrei fornire una visione ampia sulle attività del club, che hanno al centro la squadra. Abbiamo registrato dei progressi importanti sull’aspetto stadio e nell’area commerciale. Per la squadra, stiamo lavorando con verticalità e determinazione. Abbiamo puntato su gioveni di talento che possono crescere dentro il contesto di crescita della squadra».

«Dopo il lockdown abbiamo avuto il miglior rendimento in Europa, secondi solo al Real Madrid. Dobbiamo essere attenti ai nuovi innesti. Se penso allo scorso mercato, non abbiamo preso dei nomi esplosivi come Theo e Bennacer, che poi sono cresciuti anche grazie alle strutture della società come, ad esempio, Milanello. Vogliamo continuare la progressione della nostra crescita anche in questa stagione», ha aggiunto.

Chiusura dedicata agli investimenti: «Abbiamo una proprietà molto forte, solida e abbiamo visto investimenti significati. Ma la cosa più importante sono gli investimenti giusti e noi li dobbiamo fare pensando alla crescita di questo gruppo di giocatori. Come diceva Paolo, abbiamo diverse sfide come rispettare il FFP. Lo scorso anno abbiamo perso quasi 150 milioni e dobbiamo agire in un regime di controllo di questa situazione finanziaria».