Napoli Genoa streaming
Esultanza dei giocatori del Napoli (Foto: Getty Images)

Nonostante l’eliminazione dalla Champions League ad opera del Barcellona, l’affetto dei tifosi nei confronti del Napoli resta intanto. Anzi, pur essendo trascorsi solo pochi giorni dalla conclusione di questa stagione, c’è già la voglia di concentrarsi sulla prossima e di provare a prefissarsi nuovi obiettivi, sempre sotto la guida tecnica di Rino Gattuso.

A dimostrazione dell’affetto che gli azzurri sono in grad di generare, ci sono i numeri che stanno registrando alberghi, B&B e seconde case in Alto Sangro, dove farà tappa la squadra del presidente De Laurentiis: le strutture sono infatti vicine al tutto esaurito.

Questo non può che rendere entusiasti gli imprenditori locali. Davvero significative le parole di Luigi Orsini, agente immobiliare di Castel di Sanrgro, che ha fatto il punto della situazione all’ANSA ed evidenziando come sia in crescita costante la presenza di turisti soprattutto campani.

“Devo dire che dopo la riapertura in seguito al Covid 19 abbiamo registrato una forte richiesta turistica già prima che venisse fuori la notizia sul Napoli Calcio. Da metà giugno e luglio abbiamo registrato presenze superiori allo scorso anno, quando nemmeno si sapeva cosa fosse il Coronavirus. Ovviamente oggi ci gioviamo di quello che io definirei effetto traino, perché chiaramente la presenza della squadra azzurra ha suscitato grande entusiasmo”.

Chi temeva che la paura per l’emergenza Covid potesse frenare il turismo è smentito da questa situazione: “Tutto l’Alto Sangro – spiega Orsini – da Castel di Sangro a Roccaraso, Pescocostanzo, Rivisondoli, Pescasseroli, Barrea, Villetta Barrea, Alfedena, Civitella Alfedena e fino a Scanno, registrano oggi e sarà così fino almeno alla prima settimana di settembre (quando dovrebbe concludersi il ritiro della squadra di Gattuso), numeri da pienone. Sarà anche per il dopo Covid 19, ma la montagna abruzzese quest’anno sta facendo registrare, nonostante tutto, numeri importanti. Se poi a questo aggiungiamo – conclude Orsini – che da queste parti i turisti campani sono di casa, anche per la vicinanza geografica, allora capite bene che chiaramente ci attendiamo il tutto esaurito”