Sarri esonerato Juventus
Maurizio Sarri (Foto: Thananuwat Srirasant - Getty Images Sport)

Juve esonero Sarri – «Juventus Football Club comunica che Maurizio Sarri è stato sollevato dal suo incarico di allenatore della Prima Squadra».

Lo ha reso noto la società bianconera con un comunicato pubblicato sul proprio sito web.

«La Società», si legge nella nota, «desidera ringraziare il tecnico per aver scritto una nuova pagina della storia bianconera con la vittoria del nono Scudetto consecutivo, coronamento di un percorso personale che lo ha portato a scalare tutte le categorie del calcio italiano».

Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha dunque preso la sua decisione definitiva prima di quanto ci si aspettasse.

Troppo forti probabilmente i segnali degli ultimi mesi, con una squadra lontana dai progetti del suo allenatore e i risultati quasi mai in linea con le aspettative, al netto dello scudetto – importante, fondamentale – vinto con due giornate di anticipo.

Juve esonero Sarri, i motivi della scelta

Finisce quindi la strana esperienza di Sarri in un mondo che non è mai stato davvero suo, dopo mesi di tensione, critiche, rapporti complicati con uomini importanti dello spogliatoio.

La dirigenza bianconera, prima dell’annuncio ufficiale, aveva comunicato l’esonero di Sarri allo staff e alla squadra.

La notizia dell’esonero di Sarri arriva il giorno dopo l’eliminazione dagli ottavi di Champions League, dopo la vittoria casalinga 2-1 con il Lione che ha condannato i bianconeri per via dei gol in trasferta (al Lione era finita 1-0 per i francesi).

Si pensava che la decisione sarebbe arrivata entro alcuni giorni, ma il presidente Agnelli e la società hanno voluto accelerare i tempi in vista dell’inizio della stagione 2020-2021, di fatto dietro l’angolo.

Juve esonero Sarri, Simone Inzaghi in pole per la successione

I nomi dei possibili sostituti circolano da tempo: il preferito di Andrea Agnelli sarebbe  Zinedine Zidane, che il presidente aveva già tentato di portare a Torino prima di ingaggiare Sarri: la speranza è che l’eliminazione agli ottavi del Real spinga Florentino a cambiamenti drastici.

Difficile però, ecco perché la Juventus sta già lavorando su Simone Inzaghi, da anni nelle grazie della Signora, che piace per i modi garbati e anche per come fa giocare le sue squadre.

Inzaghi (che a giorni diventerà papà per la terza volta) ha ancora un anno di contratto con la Lazio e non ha ancora rinnovato: tra lui e i bianconeri ci sarebbe già stato un primo contatto.

Sullo sfondo c’ è anche Massimiliano Allegri, che piace pure all’Inter e ha mantenuto ottimi rapporti con Agnelli. I prossimi giorni saranno decisivi, a meno che la Juventus, come ha detto proprio Sarri alla vigilia della partita, non abbia già fatto la sua scelta.