stipendio sanchez
Alexis Sanchez (Photo Marco Canoniero / Insidefoto)

Ora è ufficiale, Alexis Sanchez resta all’Inter. Il club nerazzurro ha infatti acquistato il cileno dal Manchester United a titolo definitivo, dopo il prestito nella passata stagione.

“FC Internazionale Milano comunica che Alexis Sanchez si trasferisce in nerazzurro a titolo definitivo gratuito. L’attaccante cileno ha sottoscritto un contratto con il Club fino al 30 giugno 2023″, si legge nella nota del club nerazzurro.

“Abbiamo un contratto per tre stagioni sportive, crediamo in lui e pensiamo possa fare parte a pieno titolo di questa squadra”, aveva commentato l’ad Marotta ieri a Sky Sport prima della sfida col Getafe.

Una operazione che, secondo il tecnico nerazzurro Antonio Conte, “è stata ottima. Va fatto un plauso alla società. Ce lo siamo meritati, lo abbiamo preso in un momento difficile, ha avuto un infortunio, ci abbiamo creduto, lo abbiamo messo a posto ed è giusto che possiamo godercelo”, le parole dell’allenatore ieri a Sky Sport.

Secondo le indiscrezioni, l’Inter ha raggiunto un nuovo accordo con il giocatore, sulla base dei tre anni di contratto e un ingaggio da 7 milioni di euro netti circa a stagione.

Considerando i benefici fiscali per i lavoratori rimpatriati previsti dal Decreto Crescita il costo complessivo dell’ingaggio a carico della società nerazzurra dovrebbe essere pari a 9,17 milioni di euro a stagione e dunque pari a 27,51 milioni di euro sulle tre stagioni.

L’Inter risparmierà inoltre il costo dell’acquisto del cartellino di Sanchez. Si tratta di un dettaglio non secondario, considerando che si parlava di un indennizzo di 15/20 milioni di euro da versare allo United per liberarlo. Invece, come confermato dal club nerazzurro, non sarà così.

Nella stagione 2019-2020 lo stipendio Alexis Sanchez Inter è stato di 5 milioni di euro netti a stagione, pari a 7,9 milioni di euro lordi.

I benefici fiscali per i lavoratori rimpatriati previsti dal Decreto Crescita hanno infatti dispiegato i propri effetti a partire dal primo gennaio 2020, ragion per cui la parte dello stipendio di Sanchez relativa al 2019 non ha beneficiato della minor imposizione fiscale.