Chi è Dan Friedkin
Dan Friedkin (foto Facebook Friedkin Group)

Ore decisive sull’asse Boston-Houston per la firma del preliminare per il passaggio della Roma da James Pallotta e i suoi soci all’imprenditore texano Dan Friedkin.

Secondo quanto riferito dal sito di Milano Finanza, Freidkin, che nella serata di ieri ha presentato l’offerta formale per il club a Pallotta sta aspettando soltanto l’ok di James Pallotta.

Tutti i documenti per la cessione della Roma al magnate texano sarebbero già pronti. Ora bisogna vedere se il finanziere di Boston si deciderà al passo finale oppure si prenderà ancora qualche tempo.

L’offerta del tycoon texano dovrebbe ricalcare quelle fatte in precedenza, ovvero stesso prezzo (490 milioni) ma con l’esborso tutto in cash e senza condizioni.

Nel dettaglio la proposta di Friedkin è in realtà basata su un enterprise value del club di circa 580 milioni. Ma questa cifra però comprende un’iniezione di denaro fresco di circa 90 milioni come aumento di capitale riservato che Friedkin immetterà nella società una volta acquisito il club.

E quindi, al netto di questa futura immissione di mezzi finanziari, l’operazione valuta il club a ora 490 milioni. Questo significa che decurtando i 300 milioni del debito, gli asset della società di Trigoria sono stati valutati 190 milioni da Friedkin e che Pallotta e i suoi soci, i quali detengono una quota di controllo della Roma, di circa l’88%, incasserebbero circa 177 milioni dalla cessione.

Siccome in questi quasi otto anni da numero uno giallorosso Pallotta ha investito circa 260-270 milioni, l’operazione significherebbe per il finanziere di Boston una perdita di circa 100 milioni.