Pier Donato Vercellone è in pole position per diventare il nuovo Chief Communication Officer del Milan, secondo quanto appreso da Calcio e Finanza. Il manager è quindi il favorito per sostituire Fabio Guadagnini, dopo l’annuncio oggi del club rossonero della separazione con l’ex giornalista di Sky.

Torinese, 54 anni, laureato in Scienze Politiche, dopo aver iniziato l’attività professionale in primarie agenzie di RP, nel 1994 gli viene assegnato il compito di creare l’ufficio comunicazione di Nike in Italia nel 1994, con conseguente promozione a Responsabile Europeo per la comunicazione e relazioni pubbliche dall’HQ europeo di Amsterdam. Nel 2000 torna in Italia, diventando Vice President Marketing Communication in Telecom Italia, con l’incarico poi di dirigere Progetto Italia, la struttura dedicata alle attività di brand enrichment, reputation building e CSR del Gruppo Telecom.

Nel 2007, invece, accetta il ruolo di Direttore Centrale Comunicazione e Grandi Eventi del Comune di Milano, coordinando le iniziative di comunicazione e branding della Città, come moda, design e grandi eventi. Nel 2011, a seguito del naufragio della nave Concordia, viene nominato Senior Director di Burson Marsteller, con responsabilità su tutte le attività di crisis management, media relation, rapporti istituzionali e stakeholder engagement per il progetto di rimozione del relitto dall’Isola del Giglio.

Nel giugno 2013 passa al Gruppo Sisal, dove ricopre tutt’oggi il ruolo di Direttore Comunicazione, Pr, Eventi e Csr di Sisal Group, con responsabilità sulle attività di corporate communication, issue management e reputation building, media relation e relazioni pubbliche, sponsorizzazioni ed eventi, responsabilità sociale d’impresa.

Da oltre 10 anni, inoltre, è docente di Teoria e tecniche della promozione dell’immagine presso l’Università Cattolica di Milano e docente al Master di Media Relation e Comunicazione d’Impresa di Almed/Università Cattolica. Dal 2016 al 2019, è stato Presidente di Ferpi, la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.