La "Gazetta dello Sport" (Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Che il lockdown e lo stop alle competizioni sportive nel secondo trimestre del 2020 avessero avuto un impatto negativo sulle vendite dei quotidiani sportivi era cosa nota da tempo.

Nel comunicato di Rcs Mediagroup sui risultati del primo semestre emergono ora i riflessi economici sui conti della società presieduta da Urbano Cairo del crollo dei ricavi diffusionali di Gazzetta dello Sport e Marca, i due quotidiani sportivi controllati dal gruppo rispettivamente in Italia e Spagna.

«Le diffusioni in edicola di La Gazzetta dello Sport e Marca hanno risentito, a partire da marzo, del contesto indotto dalla sospensione degli eventi sportivi nel periodo di lockdown», si legge nella nota di Rcs Mediagroup, che ha quantificato in 26,2 milioni di euro i minori ricavi diffusioni dei due quotidiani sportivi.

Complessivamente i ricavi diffusionali delle testate edite da Rcs, tra cui figurano anche il Corriere della Sera in Italia ed El Mundo in Spagna, si sono attestati nel semestre a 164 milioni di euro, con un calo di 35,8 milioni rispetto ai 199,8 milioni dei primi sei mesi del 2019.

Tale flessione (-35,8 milioni) è pertanto ascrivibile in larga parte proprio ai minori ricavi delle testate sportive (-26,2 milioni).

Il comunicato di Rcs Mediagroup non offre invece un dettaglio per testata della raccolta pubblicitaria, calata a livello di gruppo a 121 milioni di euro rispetto ai 197,9 milioni dei primi sei mesi del 2019, con una flessione di 76,9 milioni.