Valore sponsor maglie Europa
L'esultanza dei giocatori della Juventus dopo un gol (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Il nono scudetto consecutivo non ha portato effetti sul titolo della Juventus in Borsa, anzi. Le vendite hanno caratterizzato infatti la giornata per le azioni del club bianconero, dopo i festeggiamenti per la vittoria del 36° campionato grazie al successo per 2-0 sulla Sampdoria.

Il titolo della Juventus ha fatto segnare la quarta peggior prestazione della giornata in Borsa, chiudendo le contrattazioni a -5,73% a 0,9370 euro per azione: peggio hanno fatto solo le azioni di Ubi Banca, Esautomotion e Autogrill Spa. Vendite che hanno spinto il titolo bianconero di nuovo sotto quota 1 euro per azione, valore superato lo scorso giovedì. Dal nove luglio scorso fino a giovedì 23, le azioni della Juventus avevano guadagnato il 7%, passando da 0,9294 a 0,9940 euro per azione. La sola giornata odierna ha portato la capitalizzazione del titolo da 1,322 miliardi di euro a 1,246 miliardi di euro.

Una situazione che ha caratterizzato anche gli ultimi anni i giorni in cui i bianconeri hanno conquistato lo scudetto: nel 2019 il primo giorno di contrattazioni successivo alla vittoria del campionato vide il titolo chiudere a -5,56% (dopo il -17% di qualche giorno prima per l’eliminazione dalla Champions), mentre nel 2018 chiuse a -1,80%.

Tra gli altri titoli dei club calcistici, la Lazio ha chiuso perdendo l’1,43% a 1,3760 euro per azione, mentre la Roma l’1,75% a 0,504 euro per azione.

 

1 COMMENTO

  1. NON SI VINCE LA CHAMPIONS DA 25 ANNI E NON SI VINCERA’ CON QUESTA SOCIETA’ NEI PROSSIMI 25 ! Oltre 1 miliardo di euro buttati da Agnelli Marotta e Paratici.90 tra Costa e Bernardeschi e stipendio da 12 e 8 per 4 anni ,90 per il 28enne Higuain con quinquennale da 14 milioni fino a 33 anni,30 per il 30enne Matuidi con 8 milioni l’anno fino a 34 anni, quasi 400 milioni complessivi per Ronaldo 35enne,15 per Ramsey l’anno fino a 32 anni,30 per Bonucci 31enne con ingaggio 11 milioni l’anno fino a 36 anni,32 milioni per Pjanic con contratto a 12 milioni l’anno, 80 milioni complessivi per Alex Sandro e Cuadrado e i loro folli rinnovi fino a 32 e 34 anni,30 per il 28enne ,30 per Danilo con quinquennale fino a 33 anni a oltre 4 milioni l’anno,7 milioni a Rugani, 7 milioni a De Sciglio l’anno,12 per Perin,30 per Romero, Coman ceduto al Bayern 6 anni più giovane di Costa per soli 28 milioni, in qualunque club al mondo il presidente si dimetterebbe. Ma secondo i tifosi e giornalisti filo Agnelli la colpa è di Sarri.