Javier Tebas (Foto La Liga)

Il Manchester City starebbe valutando la possibilità di intraprendere un’azione legale contro Javier Tebas, dopo che il presidente della Liga è intervenuto duramente a proposito della sentenza del TAS, la quale ha accolto il ricorso del club contro l’esclusione dalle coppe europee per due stagioni.

Tebas resta convinto del fatto che il City abbia infranto le regole. Le sue parole sulla sentenza non sono piaciute ai Citizens che – stando a quanto appreso dal Daily Mirror – hanno fatto sapere di essere irritati e che proseguiranno la loro azione in tribunale.

«Il City non ha acquistato giocatori con le proprie risorse, come fa il Manchester United. Prendono giocatori grazie ai petrodollari, con i soldi ottenuti attraverso il petrolio dagli Emirati Arabi Uniti. I club statali in Europa fanno quello che vogliono, con sponsor fittizi e naming rights nel caso di Manchester City», aveva detto Tebas.

In risposta alle parole infuocate di Tebas, una fonte del Manchester City ha fatto sapere: «Siamo consapevoli di ciò che il sig. Tebas ha detto nei giorni in cui il TAS ha annunciato la sua decisione sul nostro appello. La questione è stata ora sottoposta al nostro team legale per vedere come possiamo agire»

«Le opinioni di Mr. Tebas sul club sono prive di fondamento. Un organo indipendente ha decretato che la decisione della UEFA di escluderci dalle coppe europee era sbagliata», ha aggiunto ancora la fonte interna ai Citizens.