Clausole vessatorie abbonamenti
(Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

L’Antitrust ha avviato due nuovi procedimenti istruttori in materia di clausole vessatorie nei confronti di Brescia e Lecce, club che militano in Serie A. Lo annuncia una nota dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

L’organo precisa che questi avvii seguono il mancato accoglimento dell’invito alle stesse società, del 24 gennaio 2020, con cui lo stesso aveva richiesto di rimuovere dalle rispettive condizioni contrattuali le clausole che avrebbero potuto risultare vessatorie.

Lo stesso invito era stato rivolto anche alle società SPAL e Hellas Verona che hanno poi modificato le condizioni generali di contratto, rimuovendo i profili di possibile vessatorietà evidenziati nelle lettere di moral suasion, motivo per cui l’Autorità ha archiviato i relativi procedimenti.

Lo scopo dell’istruttoria avviata nei confronti di Brescia e Lecce è, quindi, valutare la possibile vessatorietà di alcune clausole contenute nelle condizioni generali del contratto di abbonamento annuale.

Nello specifico, precisa la nota dell’Antitrust, si tratta delle clausole che appaiono redatte secondo modalità non chiare e comprensibili di quelle che attribuiscono alle società facoltà di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali di abbonamento e, infine, di quelle che escludono il diritto dei consumatori ad ottenere il rimborso di quota parte dell’abbonamento sia per fatti imputabili alla società che di impossibilità sopravvenuta della prestazione, che comportino la chiusura totale o parziale dello stadio; a conseguire il risarcimento del danno qualora tali eventi siano direttamente imputabili alla società.

In particolare, dette clausole potrebbero risultare vessatorie ai sensi degli artt. 33,34 e 35 del Codice del Consumo, perché, escludendo o limitando la responsabilità delle società di calcio, comporterebbero un significativo squilibrio a carico dei consumatori nelle prestazioni contrattuali.

Al momento sono in corso altri nove procedimenti nei confronti delle seguenti società sportive: Atalanta, Cagliari, Genoa, Inter, Lazio, Milan, Juventus, Roma e Udinese.