Milan Bologna Sky o Dazn
Simon Kjaer (Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

Il Milan di Stefano Pioli post lockdown è parsa una squadra totalmente diversa da quella della prima parte di stagione, acquisendo sempre più fiducia nei propri mezzi e ora punta a blindare la qualificazione alla prossima Europa League, un buon traguardo per come i rossoneri avevano iniziato il campionato.

Ottime prestazioni collettive che hanno messo in risalto anche i singoli. Tra questi Simon Kjaer. Il difensore centrale, arrivato a Milano in prestito dal Siviglia, dopo i 6 mesi non brillanti trascorsi all’Atalanta, si è guadagnato l’apprezzamento della dirigenza rossonera che ha deciso di esercitare il diritto di riscatto.

“Il Milan ha esercitato l’opzione per l’acquisizione a titolo definitivo delle prestazioni sportive di Simon Kjaer dal Sevilla FC. Il calciatore danese ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2022”, si legge nel comunicato del club rossonero.

Una scelta che esce dai paletti della filosofia aziendale di via Aldo Rossi, che non paiono così rigidi per come erano stati annunciati. Kjaer infatti non rappresenta il profilo descritto dalla dirigenza rossonera, sia per l’età, 31 anni compiuti a marzo, che per l’ingaggio, superiore ai 2 milioni di euro.

Il Milan a gennaio ha puntato su di lui per l’esperienza e ora ha deciso di confermare il danese. Il Siviglia incasserà 3,5 milioni per il riscatto, mentre per Kjaer l’ipotesi è di un contratto biennale con opzione di rinnovo sul terzo anno. Un asse caldo quello tra il diavolo e il club andaluso dopo l’affare Suso dei giorni scorsi, riscattato dalla squadra spagnola per 24 milioni, affare diventato obbligatorio dopo la qualificazione in Champions.