Bonus ripartenza sport Coronavirus
(Photo by Lachlan Cunningham/Getty Images)

Il Comitato Concessionari Sportivi Milanesi non sta con le mani in mano e passa all’attacco per far sentire la propria voce in settimane difficilissime come quelle che sta vivendo chi si occupa di sport.

A nome di Paolo Gatti il CCSM ha inviato una lettera ai Ministeri dello Sport e dell’Economia, al Presidente de Coni, al Presidente Sport e Salute, al Coordinatore EPS, nonché all’onorevole Barelli e al Senatore Claudio Barbaro in cui vengono esposte le linee guida che tutte le imprese sportive vorrebbero e dovrebbero tenere per far ripartire la propria attività in mesi complicati come luglio e agosto.

Palestre, piscine, centri sportivi fanno tutti parte di una grande realtà colpita duramente dal Coronavirus e che solo ora ha potuto riprendere parzialmente la propria quotidianità tra mille difficoltà oggettive.

«In questo momento le strutture che hanno riaperto si trovano a fronteggiare un pesantissimo calo degli incassi che rischia di aggravarsi ulteriormente a luglio ed agosto minando la ripresa effettiva delle attività a settembre e il mantenimento dei collaboratori sportivi impegnati pre-Covid», si legge nella lettera inviata.

Il CCSM ha poi sintetizzato 7 istanze per poter permettere al settore di sopravvivere all’impatto finanziario subìto:

  • Bonus Wellness (per favore le iscrizioni sul virtuoso esempio del bonus biciclette)
  • Estensione della riduzione del 5’% dell’affitto come da articolo 26 del decreto rilancio (estensione ad agosto e settembre)
  • Agevolazioni Iva delle Utenze (applicazione dell’Iva al 10% per le utenze di palestre, piscine ecc.)
  • Rinegoziazione delle Concessioni, Detrazioni delle quote ampliando i soggetti beneficiari
  • Fondo Perduto (art.25 rilancio)
  • Estensione dell’Ecobonus 110% a interventi sugli impianti di condizionamento, trattamento acque ed efficientamento energetico in palestre, piscine e centri sportivi.

Sette passi in avanti che il CCSM spera di poter vedere attuati nell’iter di conversione del DL Rilancio o nei prossimi decreti per ampliare le misure a sostegno del mondo sportivo.