(Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Governo: ok a quarantena soft – L’ultimo ostacolo che avrebbe potuto impedire la conclusione del campionato è stato superato. Il governo ha infatti dato il suo benestare alla modifica della norma che imponeva la quarantena di 14 giorni a tutta la squadra in caso di una positività al Covid-19.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, dopo la bufera che si era scaturita martedì a causa del mancato nullaosta legislativo in seguito al via libera del Comitato tecnico scientifico, nella giornata di ieri si è giunti ad una soluzione. Con una circolare interpretativa, concordata dai ministri Speranza (Salute) e Spadafora (Sport), è stato risolto il rebus dell’ incompatibilità tra il protocollo del Cts e le attuali norme di legge che prevedono l’isolamento completo di due settimane del soggetto trovato positivo e dei suoi «contatti ravvicinati».

I ministri hanno accolto l’iter indicato dal Comitato tecnico scientifico: resterà la quarantena per l’ eventuale nuovo contagiato con i suoi 14 giorni, ma resta garantita anche una finestra che consentirà alle squadre di disputare le partite in calendario.

Una decisione che viene confermata anche dal presidente della Figc, Gabriele Gravina: “È un’ ulteriore passo avanti per il completamento della stagione sportiva. Ringrazio il ministro Speranza e tutto il governo. Auspico adesso con grande senso di responsabilità, a partire dai tifosi che alimentano ogni giorno la passione per il calcio, che si adottino comportamenti che non vanifichino gli sforzi fatti».

Come funzionerà la quarantena “soft”? In caso di una positività, il calciatore verrà isolato per 14 giorni, mentre ai componenti del gruppo squadra verrà concesso di uscire momentaneamente dal ritiro per disputare il match di campionato e poi rientrare nella struttura concordata, dove comunque giocatori e staff dovranno restare per le due settimane. Sarà possibile grazie all’utilizzo del tampone rapido il giorno stesso della gara: un test che in quattro ore sarà capace di verificare la «negatività» del gruppo. In questo modo sembra garantita la possibilità di portare a termine il campionato scongiurando l’ingresso del piano B o C.