Serie A in chiaro accordo Spadafora Sky
Josip Ilicic (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Serie A in chiaro – Il ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora avrebbe raggiunto un’intesa di massima con Sky per ottenere la trasmissione in chiaro di qualche partita del campionato che si avvia a ripartire. Lo riferisce La Repubblica.

Una partita si vedrà di sicuro, scrive il quotidiano, alla prima giornata, il 20 giugno. Un’altra, forse, alla seconda. Due incontri, non di più, con la possibilità per Rai e Mediaset di trasmettere subito le immagini più belle di molte gare. Non di tutte. E niente “diretta gol”.

L’accordo non è chiuso, ma l’appuntamento di ieri tra Spadafora e l’amministratore delegato di Sky Maximo Ibarra ha spalancato le porte a un’intesa.

Serie A in chiaro per evitare assembramenti nei bar

E non era scontato dopo le ruggini di marzo, quando il ministro chiedeva calcio in chiaro dopo la chiusura degli stadi, la tv satellitare poco convinta, e Rai e Mediaset che mandavano diffide. Ibarra e Spadafora ora condividono un principio: bisogna evitare assembramenti nei bar che trasmettono il calcio.

La richiesta formale dovrà arrivare a Sky dalla Lega di Serie A, titolare dei diritti mai assegnati per la trasmissione in chiaro, che fin qui non è stata coinvolta. E che si ritrova di fatto col cerino in mano. Nei confronti di Sky infatti ha fatto partire un decreto ingiuntivo per ottenere il saldo della quota restante dei diritti televisivi stagionali. Si parte male, insomma.

Serie A in chiaro, si parte con Atalanta-Sassuolo?

La domanda è quale partita verrà trasmessa in tv. La decisione tra due giorni, un’idea è partire con Atalanta-Sassuolo: se lo aspettano a Bergamo, simbolo della tragedia, dove speravano tra l’altro di inaugurare la ripartenza.

In più l’Inter (contro la Samp, la partita più attesa di giornata) avrà già giocato in chiaro in Coppa Italia e l’ orario delle 19.30 è ideale per la trasmissione in tv.