Un taglio del 10% degli stipendi e un aumento di diciassette giorni di lavoro in un anno. E’ questa – scrive ItaliaOggi – la prospettiva per i giornalisti de L’Équipe, tra i principali quotidiani sportivi di Francia, pubblicato dal gruppo Amaury.

Il futuro della testata è in dubbio, sia a causa della quarantena e della cancellazione di tutte le competizioni sportive, ma anche a seguito della crisi dell’unico distributore nazionale di giornali, Presstalis. In ogni caso, la casa editrice si è impegnata a ristabilire le retribuzioni appena i conti aziendali saranno di nuovo in utile.

Gli utili saranno raggiunti nel 2021 e verranno distribuiti e condivisi con gli oltre 300 giornalisti. La famiglia Amaury, in parallelo, ha deciso di rinunciare a qualsiasi forma di remunerazione.

Al momento, la testata ha deciso di stilare un piano di rilancio al 2024, scommettendo prima sui Giochi di Tokyo e poi su EURO 2020 (che si terrà nel 2021), sui Mondiali in Qatar nel 2022 e sulla coppa del mondo di rugby del 2023 in Francia.

Il piano di sviluppo punta sugli abbonamenti digitali, con l’obiettivo di raggiungere 200-300 mila sottoscrittori nel giro di quattro anni. Solo durante la quarantena ne sono stati aggiunti 80 mila, ma al costo promozionale di un euro.