Proposta Giulini retrocessione – La Serie A è pronta per il ritorno in campo, aleggia però la costante minaccia di una positività, che porterebbe all’inevitabile sospensione del campionato a meno che un calo dei contagi non porti ad una modifica del protocollo con la riduzione dei 15 giorni di quarantena per tutta la squadra.
In caso di sospensione del campionato, oltre alla delibera della Lega di A, vi è anche una ipotesi di riserva che coinvolge Serie A e B. La Lega ha votato per la bocciatura dell’algoritmo, preferendo l’utilizzo della media punti per stilare la classifica in caso di un nuovo stop e stabilendo che non ci saranno né retrocessioni né assegnazione dello scudetto a meno che queste non siano aritmetiche.
La seconda ipotesi viene da un’idea del presidente del Cagliari Giulini, apprezzata da una buona rappresentanza della massima serie. Come riporta la Gazzetta dello Sport, il principio del «lodo Giulini» è quello di privilegiare i verdetti del campo già raggiunti. L’idea legata all’algoritmo della Figc in caso di stop del campionato di A prevederebbe la non assegnazione dello scudetto ma stabilirebbe con la classifica virtuale le tre retrocesse.
Allo stesso modo se si fermasse la B e non si potessero giocare i playoff alle prime due classificate si aggiungerebbe con la classifica virtuale la terza promossa. Questa procedura avvantaggerebbe la terza di B, premiata senza passare dai playoff come da regolamento, a dispetto della terzultima di A, retrocessa anche se ancora in corsa per salvarsi.
Ai microfoni di Radio Radio il presidente del Cagliari ha detto: “I campionati vanno portati a termine, in particolare A e B. Non troverei corretto, qualora anche la B non finisca, che la terza classificata salga in A senza la disputa dei playoff, e che al tempo stesso faccia retrocedere la nostra terzultima. Lo stesso ragionamento vale per la Lega Pro sulla migliore seconda”. L’idea è già stata proposta al presidente Gabriele Gravina e nel Consiglio Federale di oggi verrà presa una decisione definitiva