Christophe Berra, capitano degli Heart of Midlothian (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

Mentre il Celtic di Glasgow festeggia il titolo nazionale assegnato a tavolino dopo la decisione di chiudere definitivamente la stagione calcistica (51esimo campionato vinto, 110 trofei totali in bacheca), l’Heart of Midlothian FC non si dà pace. Ultimo a -4 dall’Hamilton, il club di Edinburgo fondato nel 1874 e vincitore, nella sua storia, di quattro Scottish Premiership, è stato retrocesso d’ufficio in Championship, nonostante la matematica – qualora si fosse tornati a giocare – lasciasse ancora alla squadra allenata da Daniel Stendel qualche chance di salvezza.

L’amara notizia non è stata accettata di buon grado dal Board del club, che ha deciso di portare la Lega scozzese in tribunale.

In un lungo comunicato apparso il 18 maggio sul sito ufficiale dei granata, i dirigenti spiegano la loro iniziativa.

“Abbiamo dichiarato fin dall’inizio che riteniamo ingiusto che un club, qualunque esso sia, venga penalizzato a causa della pandemia di Covid-19 – si legge nello statement – ora che è stata presa la decisione di farci retrocedere, abbiamo deciso di intraprendere un’azione legale per far valere le nostre ragioni. Nonostante ciò richiederà tempo e denaro, siamo consapevoli della giustezza della causa. Per il club, il costo della retrocessione supera le considerazioni sui disagi che dovremo sopportare andando in tribunale e quindi proseguiremo in questa direzione”.

“Ci auguriamo – prosegue il comunicato – che si possa arrivare ad una risoluzione diversa del problema. Nel frattempo, ringraziamo i nostri tifosi per la pazienza dimostrata e per aver continuato a sostenere il club in questo momento difficile. A loro assicuriamo che continueremo a lottare contro ciò che crediamo ingiusto”.