Pozzo: «Se chiudiamo dopo 2-3 partite, il danno sarà doppio»

La Lega di Serie A ha votato per la ripresa del campionato dal prossimo 13 giugno. La decisione definitiva spetta ora al governo per il via libera definitivo alla ripartenza.

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La Lega di Serie A ha votato per la ripresa del campionato dal prossimo 13 giugno. La decisione definitiva spetta ora al governo per il via libera definitivo alla ripartenza.

La preoccupazione però tra i protagonisti non si placa. “Se facciamo 2-3 partite e poi chiudiamo, abbiamo fatto un doppio danno” sono state le parole del patron dell’Udinese, Giampaolo Pozzo. “Se questa pandemia quasi scompare, allora si può giocare altrimenti facciamo altri pasticci. Il discorso economico è ormai superato, le tv non hanno pagato e pagheranno quando cominceremo a giocare, ma dobbiamo giocare in sicurezza”.

A detta di Pozzo, “secondo la maggioranza della Lega si doveva partire assolutamente e questo è un grave errore. Bisogna essere coerenti, logici e ragionare nelle cose, non si può andare per istinto. Ripartire è l’interesse forse di 2-3, qualcuno vuole vincere lo scudetto al posto di un altro, altri vogliono entrare nelle coppe ma cerchiamo di trovare altre vie per concludere il campionato, come fare dei play-off, ma ci deve pensare chi di dovere”.