Cairo Superchampions
Il Presidente del Torino Urbano Cairo (Foto Luca Pagliaricci Insidefoto)

“Credo che giustamente ci sia la volontà da parte di tutti di capire se la ripartenza è possibile, è un tentativo che va fatto. Ovviamente, chi guida il paese deve preservare un interesse più ampio in un tema di salute”. Così il presidente del Torino Urbano Cairo ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai RadioUno.

“Non so se la Serie A ripartirà, sono uno dei venti associati alla Lega e non sono in grado di dirlo. Ci sono tentativi di farlo ripartire, con gli allenamenti individuali e dal 18 maggio quelli collettivi: è una cosa molto complicata e difficile. Dico che è bene che di questo parli la Lega con i suoi rappresentanti, poi c’è la Figc che interloquisce con il governo, che sta cercando di fare tutto il possibile affinché le cose vadano bene e in sicurezza, per preservare la salute di tutti quelli che gravitano attorno al calcio”.

“Certo, sarebbero partite a porte chiuse ma è fondamentale ci sia un protocollo di grande sicurezza, altrimenti sarebbe un grave errore in un paese che ha quasi 29mila morti e chissà quanti contagi”.

Qualora la stagione dovesse riprendere, Cairo preserverebbe “il format tradizionale, è quello che la gente preferisce ed è abituata a seguire. Questa è una stagione molto particolare, con calciatori fermi da due mesi, che vivono una situazione senza precedenti: mi chiedo come riprenderebbero e quanto ci metterebbero a tornare in forma. Ci sono anche squadre che hanno avuto malati di Covid-19 e una serie di cose che devono essere tenute in conto”.

“In Germania hanno ripreso ad allenarsi ma il Colonia ha tre positivi: il calcio è uno sport di contatto e comporta una trasmissione più facile del virus rispetto ad altre discipline, tutte fermate. Deve esserci una parola finale dell’esecutivo, che sa molto di più degli altri cosa fare per tutelare la salute di tutti. Sono molto preoccupato per la salute di chi lavora nel Torino: per gli allenamenti e le eventuali partite deve esserci un protocollo assolutamente sicuro, cosa non facile”.

In Lega, assicura Cairo, “c’è una ritrovata compattezza e opinioni anche in parte differenti, perché i presidenti esprimono anche un loro personale sentire. C’è un’unità ritrovata ma si dovrà capire come andare avanti in questa stagione, se si potrà proseguire e in quali condizioni”.