San Siro (Photo by Dan Istitene/Getty Images)

Si muove il mercato dell’immobiliare a Milano. Nella giornata di ieri, il colosso statunitense Hines ha completato l’acquisizione dell’area ex Trotto ed ex centro di allenamento di San Siro a Milano, superficie dismessa dal punto di vista sportivo fin dal 2013.

Come spiega Il Sole 24 Ore, l’area è stata acquisita da Snaitech attraverso il fondo immobiliare “Invictus”, istituito e gestito da Prelios Sgr. L’accordo ha ufficializzato così il passaggio di proprietà dell’area, che dovrebbe essere destinata a un progetto misto, ma a prevalenza residenziale.

Un progetto che intende recuperare un’area complessiva di 150mila mq, aprendola alla città di Milano e che dovrebbe portare ad investimenti complessivi per circa 350 milioni di euro in 4 anni. Una prima proposta di sviluppo dell’area, posizionata a ridosso del “Meazza”, dovrebbe includere un parco di oltre 30mila mq.

Prevista inoltre un’offerta residenziale con un’importante quota in affitto a canoni concordati pensati per le famiglie e per gli anziani. Inoltre, sono pianificati anche una serie di servizi ausiliari allo stadio, dai negozi, ai ristoranti, sino a un museo. Servizi che – guardando al futuro – potrebbero andare a completare il piano di Milan e Inter per il nuovo stadio cittadino.

«Il nostro investimento nella città di Milano consolida la nostra strategia di essere leader in Europa nei principali progetti di sviluppo residenziali e a destinazione mista», ha commentato Lars Huber, CEO di Hines Europe.

«Hines è il soggetto ideale per restituire alla città un’area inutilizzata. Parallelamente noi continueremo a lavorare per dare seguito alla tradizione ippica. L’Ippodromo Snai San Siro dal 2016 ha registrato oltre 800mila accessi», ha concluso Fabio Schiavolin, amministratore delegato di Snaitech.