Serie A data sorteggio calendario 2020 2021
Lega Serie A (foto calcioefinanza.it)

Quali effetti giuridici potrebbero subire calciatori o club se il campionato si interrompesse di nuovo per il contagio da coronavirus? È uno dei tre quesiti per la Figc che 8 club contrari alla ripresa hanno sollevato alla vigilia dell’assemblea della Lega Serie A, come riporta l’Ansa.

“L’assunzione del rischio di un fatto non più imprevedibile potrebbe ricadere sul club che si è assunto il rischio di prosecuzione pur in presenza di un rischio incalcolabile”, si legge nel documento. A quanto si apprende, dopo il Consiglio che si è riunito nel pomeriggio, la Lega sta preparando un documento tecnico unitario.

Secondo l’Adnkronos, questi 8 club sarebbero Parma, Spal, Brescia, Torino, Sampdoria, Udinese, Bologna e Fiorentina. Tuttavia, il Parma e la Fiorentina hanno in seguito smentito di essere tra i club contrari alla ripresa del campionato.

Fiorentina e Parma smentiscono: «Noi disponibili a ripartire»

“Con l’eventuale ripresa del campionato e successiva interruzione per conseguenze derivanti da contagio Covid-19, quali effetti giuridici potrebbero subire i singoli calciatori o interi club (per gli effetti dell’ottemperanza a provvedimenti mitigatori al contagio – autoisolamento o quarantena)? In particolare potrebbero sopravvivere la legittimità delle pretese dei club di invocare la forza maggiore a far data dal DCPM 9 marzo 2020 con riguardo a rapporti contrattuali di durata preesistenti alla data? L’assunzione del rischio di un fatto non più imprevedibile potrebbe ricadere sul club che si è assunto il rischio di prosecuzione della competizione pur in presenza di un rischio incalcolabile”, riporta l’Adnkronos. Gli altri due quesiti vertono invece sui contratti in scadenza il 30 giugno e sui prestiti con diritto o obbligo di riscatto.

 

 

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