Joseph Blatter (Insidefoto.com)
Joseph Blatter (Insidefoto.com)

Torna a parlare l’ex presidente della FIFA, Sepp Blatter, nei giorni in cui l’assegnazione dei Mondiali del 2022 al Qatar torna a fare discutere a seguito di un nuovo filone giudiziario aperto nelle ultime settimane negli Stati Uniti.

Un’indagine che ha portato a galla nuove accuse di corruzione nell’ambito dell’assegnazione della Coppa del mondo a Russia (nel 2018) e appunto al Qatar. A tal proposito, lo stesso Blatter – la cui squalifica dalla FIFA è ancora in corso – non ha escluso che i Mondiali del 2022 possano disputarsi altrove.

«Potrebbe organizzarli anche la Germania», ha detto l’ex presidente FIFAalla Sport Bild, «ma questo significherebbe due Mondiali di fila disputati in Europa. Ecco perché gli Stati Uniti potrebbero ospitarli al posto del 2026, possono farlo, non è scienza missilistica», ha spiegato Blatter.

Agli USA è stata assegnata l’edizione successiva, assieme a Messico e Canada, dunque un’altra soluzione potrebbe essere il Giappone: «Sarebbe in grado. Per fortuna, i Mondiali del 2022 avranno 32 squadre e non 48 come il presidente Infantino aveva pianificato. Lo sforzo organizzativo non sarebbe maggiore di quello del 2018».

Blatter è stato a capo della FIFA dal 1996 al 2015, prima di incorrere in una squalifica di otto anni – poi ridotti a sei – comminata dal comitato etico dell’organismo. L’ex dirigente svizzero continua a dichiararsi innocente, tanto da sottolineare che «la miglior mossa da parte della FIFA sarebbe quella di nominarmi presidente onorario».