Quanto guadagnano i calciatori
Candreva e Cristiano Ronaldo in Juventus-Inter (Photo by VINCENZO PINTO/AFP via Getty Images)

Quanto guadagnano i calciatori? Non tutti hanno stipendi milionari, come i big della Serie A. Anzi, ben oltre il 50% guadagna meno di 50mila euro lordi l’anno.

Quanto guadagnano i calciatori, le cifre del Report Calcio

In Italia secondo i dati del Report Calcio 2019 della Figc, nel 2017 erano 368 gli atleti del mondo del calcio con una retribuzione sopra i 700 mila euro annui, ovverosia il 9,7% del totale.

La categoria in cui rientrano più giocatori è quella con una retribuzione tra i 10mila e i 50 mila euro (1.433 calciatori pari al 37%), seguita da chi guadagna tra i 100 e i 700mila euro (905 atleti pari al 24% del totale), chi arriva fino a 10mila euro (653 calciatori, il 17%) e infine chi guadagna tra i 50 e i 100mila euro (431 atleti, pari all’11%).

Ciò significa che, in sostanza, più della metà dei calciatori in Italia ha uno stipendio che raggiunge un massimo di 50mila euro annui.

Stipendi calciatori in Italia, i numeri

Allargando il tema al mondo del calcio in Italia, compresi anche i dipendenti, nel 2016 i dipendenti in Serie A erano complessivamente 4.434, con una media di 221 dipendenti a club: la maggior parte dei dipendenti rientra nella classe di reddito tra 15 e 35mila euro (1.026, 23%), seguita da chi guadagna tra 5 e 15mila euro (808, 18%), chi guadagna oltre 200mila euro (771, 17,4%), chi arriva fino a 5mila euro (763, 17,2%), chi va da 35 a 60mila euro (498, 11,2%), chi va da 60 a 100mila euro (286, 6,5%) e chi va da 100 a 200mila euro (282, 6,4%). Il 70% dei dipendenti in Serie A, quindi, non va oltre i 60mila euro.

Percentuali ancora maggiori in Serie B, dove il 75% dei 2.361 dipendenti non supera i 60mila euro: le categorie in cui rientrano più dipendenti sono quelle con redditi tra i 5 e i 15mila euro (578, 24,5%), fino a 5mila euro (538, 22,8%) e chi va da 15 a 35mila euro (440, 18,6%). Sono 200 i dipendenti che superano i 200mila euro, pari all’8,7% del totale.

In Lega Pro, addirittura, il 91% dei 3104 dipendenti non va oltre i 60mila euro: la fetta maggiore riguarda chi guadagna tra 5 e 15mila euro (35,5%), seguita da chi va da 15 a 35mila euro (833, 26,8%) e chi arriva fino a 5mila euro (18,8%). Sono solo 16 i dipendenti che vanno oltre i 200mila euro, pari allo 0,5%.

Complessivamente, nel calcio professionistico stando ai dati del Report Calcio 2019 della Figc, il 77,5% dei dipendenti non supera i 60mila euro: chi guadagna tra 5 e 15mila euro sono il 25,1% (2.488), seguiti da chi guadagna tra 15 e 35mila euro (2.299, 23,2%) e chi guadagna fino a 5mila euro (1.885, 19%).

Chi va oltre i 200mila euro sono 993 dipendenti in totale, pari al 10%. Tuttavia, sono questi ultimi a cui finisce nelle tasche la larghissima parte degli stipendi: il reddito da lavoro dipendenti per chi supera i 200mila euro è pari complessivamdente a 1.191.685.329 euro (media di 1.200.086 ciascuno), ovverosia l’82% della cifra totale distribuita ai dipendenti del calcio professionistico (1.452.740.006 euro). 

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