Roma Verona streaming
(Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP) (Photo by FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Il calcio è in attesa di capire quando – e soprattutto se – potrà ripartire per portare a termine la stagione 2019/20. In Italia, la posizione della Federcalcio è chiara: arrivare in fondo a tutti i costi. Obiettivo difficilmente raggiungibile senza portare la stagione anche ai mesi di luglio e (ipoteticamente) agosto.

Da giorni la FIFA è al lavoro per estendere la durata dei contratti di coloro che rischiano di rimanere “prigionieri” dei vincoli contrattuali: giocatori in scadenza e giocatori in prestito. Prolungando la serie A sino alla fine di luglio sarebbero necessarie deroghe per permettere di utilizzare i calciatori il cui futuro è da scrivere.

Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, in serie A sono 241 i rapporti contrattuali interessati: 54 di giocatori in scadenza, 83 di giocatori che i club hanno in prestito in rosa e 104 di quelli prestati, compresi quelli finiti all’estero.

La lista dei calciatori con l’accordo in scadenza a fine giugno comprende talenti del calibro di Zlatan Ibrahimovic, che non ha ancora deciso se rimanere al Milan o tornare in Svezia e smettere di giocare. Ma non solo lo svedese, sono molti i grandi giocatori in attesa di capirne di più sul loro futuro: Buffon e Chiellini (che però dovrebbero presto rinnovare) alla Juventus, Mertens e Callejon al Napoli.

Presenti anche gli interisti Young e Borja Valero, i laziali Lulic, Cataldi e Parolo, l’atalantino Palomino. Fino a Palacio, De Silvestri, Pazzini e Veloso. Anche sei panchine sono a termine: Nicola (Genoa), De Zerbi (Sassuolo), Di Biagio (Spal), Longo (Torino), Gotti (Udinese) e Juric (Verona). Situazioni diverse, alcune legate al rischio della retrocessione in serie B, ma con lo stesso problema.

Più intricato il caso dei giocatori in prestito. Per molti c’è in ballo il riscatto: Cagliari e Inter dovranno discutere di Nainggolan, ma i nerazzurri dovranno decidere che fare con Sensi (Sassuolo), Biraghi (Fiorentina) e Sanchez (Manchester United) e risolvere i casi Icardi con il Psg e Perisic con il Bayern Monaco.

La Juventus potrebbe riportare a casa Luca Pellegrini dal Cagliari e Romero dal Genoa. L’Atalanta intende prendersi tutto Pasalic dal Chelsea, mentre la Roma punta a far suo Smalling dallo United. I giallorossi hanno poi Florenzi (Valencia) e Schick (Lipsia). Per tanti, il riscatto dipende dal verificarsi di determinate condizioni del contratto, che potrebbero non verificarsi se la stagione venisse interrotta o potrebbero concretizzarsi dopo il termine di fine giugno.

Infine, ci sono i calciatori sui quali pesa l’obbligo di riscatto al 1° luglio. Barella all’Inter, Mancini, Veretout e Carles Perez alla Roma, Verdi al Torino, Rog al Cagliari, Inglese e Karamoh al Parma. Da non dimenticare anche i casi di Kulusevski (prelevato a gennaio dalla Juve e lasciato al Parma), di Petagna (un futuro nel Napoli e un presente alla Spal) e dei veronesi Rrahmani e Amrabat, che l’Hellas ha ceduto a Napoli e Fiorentina.