(Photo by JAVIER SORIANO/AFP via Getty Images)

Continuano ad allargarsi le decisioni delle singole federazioni calcistiche nazionali in giro per l’Europa in seguito alla pandemia di coronavirus. Dopo la decisione dello stop al calcio in Italia e Spagna, e di continuare i campionati ma giocando a porte chiuse in Ligue 1, Bundesliga e Premier League, dicono stop per alcune settimane anche Olanda e Portogallo.

Per l’Eredivisie lo stop ha una data precisa, ovvero fino al 31 marzo. Non si giocheranno i prossimi due incontri del massimo campionato olandese, ma in teoria da aprile potranno riprendere normalmente le gare della competzione, che vede l’Ajax in grande vantaggio sulle inseguitrici.

Non ha una data invece la sospensione del torneo portoghese, che dovrà fermarsi a tempo indeterminato. Nella mattinata di giovedì il gruppo di emergenza creato dal presidente federale ha portato alla decisione di rinviare le gare della Primeira Liga previste per marzo.

Il gruppo di emergenza è stato creato dal presidente della Federazione calcistica del Portogallo per monitorare l’impatto di Covid-19 sugli eventi del calcio portoghese, composto dallo stesso numero uno federale, dal presidente della Liga Portugal, dal presidente della Commissione delegata per le squadre, dal presidente dell’Unione dei giocatori, dal presidente della Associazione portoghese arbitri di calcio, presidente della National Football Coaches Association e presidente della National Football Doctors Association.

 

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