liga pallone ufficiale puma

La Liga fa i conti con il Coronavirus. Anche il massimo campionato di calcio spagnolo è stato costretto a fermarsi a seguito dell’emergenza sanitaria, uno stop che i club potrebbero pagare caro. Lo dice la stessa Liga, che ha provato a calcolare l’impatto di una mancata ripresa dell’attività nella stagione 2019/20.

Secondo quanto appreso da “Palco 23”, i club perderebbero ricavi per 678,4 milioni se la stagione si concludesse ora. Di questi, inevitabilmente, oltre 610 milioni riguarderebbero la Liga Santander, la prima divisione calcistica del Paese.

Al momento è difficile immaginare come si possano compensare queste perdite, dato che l’80% dei costi dei club corrisponde ai salari del personale. Imprenditori e sindacati si sono già mossi per chiedere che il Governo agisca con agevolazioni temporanee volte ad ammorbidire la condizione di incertezza che circonda attualmente l’economia.

Tornando allo studio, l’eventualità di giocare a porte chiuse significherebbe rinunciare a 41,4 milioni di euro dalla vendita dei biglietti (38,8 milioni in prima divisione e 2,6 milioni in seconda divisione). Per quanto riguarda gli abbonamenti, nel caso in cui i club decidessero di restituire una quota proporzionale, si registrerebbe un danno da 78,1 milioni e 9,9 milioni di euro.

Tuttavia, il problema principale riguarda la televisione. Se le dieci restanti giornate de LaLiga Santander en de LaLiga SmartBank non si disputeranno, i ricavi calerebbero di quasi un quarto, circa 549 milioni di euro in meno. Il calo delle entrate sarebbe del 28,6% rispetto ai 1.915 milioni inizialmente previsti. Di questi, 494 milioni si riferiscono alla prima divisione e gli altri 55 alla seconda.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here