Inter Getafe data e orario
Romelu Lukaku , Stefan de Vrij e Antonio Conte esultano dopo la vittoria nel derby (Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

La vittoria contro il Milan anche nel derby di ritorno e la semifinale di Coppa Italia vagono un’altra fetta di un bonus per l’Inter. La società nerazzurra infatti, grazie alla sponsorizzazione di Suning, ha già incassato 5,8 milioni di euro per le performance nella stagione in corso

Il 20 dicembre 2016, l’Inter ha stretto un accordo relativo a naming rights e sponsorizzazioni con la società Jiangsu Suning Sport Industry Co. Ltd, che fa riferimento a Suning, per una cifra pari a 66 milioni complessivi per quattro stagioni, con una media di 16,5 annui. In più, nel primo anno di contratto (2016/17), l’Inter ha incassato un bonus alla firma pari a 25 milioni di euro, per un totale di poco più di 40 milioni di euro.

Nel corso del 2017/18, la sponsorizzazione ha avuto un valore complessivo pari a 27,6 milioni di euro, grazie a circa 11,1 milioni di euro di bonus. Cifra scesa a 25,9 milioni nel 2018/19, con quindi poco meno di 10 milioni di bonus.

Il contratto infatti prevede numerosi bonus per le performance della squadra. Particolare è il bonus da 3,5 milioni che scatta nel caso in cui l’Inter si trovi in zona Champions in campionato alla pausa invernale: obiettivo di metà stagione centrato, con la squadra di Conte che ha chiuso il girone d’andata in seconda posizione.

Non solo: nel contratto, sono previsti bonus anche per le singole vittorie nei big match di Serie A. Una vittoria contro Juventus, Napoli, Roma o Milan vale ciascuna 550mila euro: grazie ai successi contro partenopei e rossoneri per due volte, l’Inter ha incassato ulteriori 1,65 milioni di euro, che portano il totale dei bonus a quota 5,15 milioni.

Cifra a cui si aggiungono ulteriori 675mila euro di bonus per il raggiungimento della semifinale di Coppa Italia, dove l’Inter mancava dalla stagione 2015/16 (poi sconfitta nel doppio turno dalla Juventus ai rigori).

Ulteriori vittorie negli scontri diretti nel girone di ritorno potranno far scattare bonus da 550mila euro. I bonus più corposi restano quelli per il risultato finale in classifica: in caso di terza posizione al termine del campionato l’Inter riceverà 3,5 milioni, 8 milioni per il secondo posto e 10 milioni per la vittoria del campionato. Senza dimenticare l’Europa League, che può valere fino a 2 milioni di euro, e la Coppa Italia, con un altro milione.

Non solo, perché l’attenzione è puntata anche sulla Primavera: ciascuna competizione ufficiale conquistata dai ragazzi di Madonna vale 500mila euro. Tra gli altri sponsor, invece, la qualificazione alla Champions League può portare bonus da 100mila euro dall’accordo con Bwin e 200mila euro da Volvo.

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4 COMMENTI

  1. Scusate l’ignoranza ma la società proprietaria dell’Inter la sponsorizza con fior di soldi ogni anno, non si tratta di un giro di conto? Sono soldi reali che escono? Come si giustifica di fronte al fair play finanziario?

    • L’Inter e la società che viene sponsorizzata, anche se facente parte dell’universo Suning, sono due aziende diverse ed assolutamente divise. Ogni azienda che ha Suning come holding (quindi come “azienda capo”) è 8n primis un’azienda a sé stante. Poi ovviamente è alle dirette dipendenze della holding che la controlla. Quindi un’azienda di Suning può assolutamente stringere rapporti commerciali con un’altra sempre di Suning, fermo restando ovviamente il rispetto dei propri bilanci. Per esempio quella società di Suning, non perché è dello stesso gruppo allora sceglie di pagare 300 milioni di euro all’Inter per sponsorizzarsi “tanto sono soldi che restano a casa mia…”. Se il bilancio di quell’azienda glie lo permette lo fa’ altrimenti no.